/ ECONOMIA

ECONOMIA | 17 maggio 2026, 06:50

Trasporti e logistica, il Biellese protagonista a Transpotec: “La sostenibilità deve essere anche economica” FOTO e VIDEO

Parla Federico Maio di FIAP: "Non possiamo essere noi a pagare il prezzo della sostenibilità". Aggiunge il ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin: "La soluzione sarà sempre di più un mix energetico".

Trasporti e logistica, il Biellese protagonista a Transpotec: “La sostenibilità deve essere anche economica” FOTO e VIDEO

Trasporti e logistica, il Biellese protagonista a Transpotec: “La sostenibilità deve essere anche economica” FOTO e VIDEO

Alla Transpotec Logitec 2026 di Fiera Milano erano presenti anche importanti realtà del territorio biellese come Monteleone Trasporti e M&M Log, protagoniste di un comparto che continua a rappresentare uno dei motori dell’economia italiana, ma che oggi si trova ad affrontare una fase particolarmente delicata tra aumento dei costi, transizione ecologica e carenza di personale.

Transpotec è una delle principali fiere italiane dedicate al mondo dell’autotrasporto e della logistica. La manifestazione riunisce aziende, produttori di mezzi pesanti, operatori logistici, istituzioni e associazioni di categoria per confrontarsi sulle sfide future del settore, dall’innovazione tecnologica alla sostenibilità energetica.

Nel corso dei dibattiti e degli incontri istituzionali è intervenuto anche Federico Maio, presidente provinciale di FIAP Biella e consigliere nazionale dell’associazione, che ha fatto il punto sulla situazione del settore trasporti, soffermandosi soprattutto sul caro gasolio, sulla restituzione delle accise promessa dal Governo e sulle difficoltà economiche che le aziende stanno vivendo. «Non possiamo essere noi a pagare il prezzo della sostenibilità – ha sottolineato Maio –. Siamo consapevoli che la transizione ecologica debba essere fatta, ma dall’altra parte Governo e industria devono metterci nelle condizioni di poterla sostenere davvero».

Secondo Maio, il mondo dell’autotrasporto viene spesso indicato come uno dei principali responsabili dell’inquinamento, ma in realtà rappresenta soltanto una parte del problema complessivo. «Noi vogliamo mezzi che non inquinino – ha spiegato – ma oggi avere camion elettrici o alimentati con tecnologie alternative significa affrontare costi enormi. Se si pretende un trasporto più sostenibile bisogna anche creare le condizioni economiche per renderlo possibile. La sostenibilità non può essere soltanto ambientale, deve essere anche economica».

Dalla fiera è emersa inoltre grande incertezza sulle prospettive future del settore. Treno, nave e aereo vengono spesso indicati come alternative alla gomma, ma per gli operatori mancano ancora infrastrutture adeguate, costi sostenibili e una strategia chiara. Altro tema centrale resta quello della mancanza di autisti, una criticità che continua ad aggravarsi anno dopo anno e che rischia di mettere in seria difficoltà tutta la filiera logistica italiana.

Presente alla manifestazione anche Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che ha ribadito la necessità di affrontare il futuro con «realismo e concretezza», soprattutto sul fronte energetico. Il ministro ha evidenziato come il costo dell’energia sia oggi uno dei grandi temi strategici per l’economia italiana, anche alla luce delle tensioni internazionali e delle ripercussioni sui mercati petroliferi mondiali, a partire dalla situazione nello Stretto di Hormuz.

«La soluzione sarà sempre più un mix energetico – ha spiegato Pichetto Fratin –. Le energie rinnovabili sono fondamentali, ma serve continuità produttiva. Per questo il Governo guarda anche al nucleare di nuova generazione, con l’obiettivo di garantire energia stabile, competitiva e sostenibile». Da Transpotec Logitec 2026 emerge quindi il quadro di un settore ancora trainante per l’economia nazionale, ma chiamato ad affrontare una trasformazione profonda. Una sfida che, secondo le imprese presenti alla manifestazione, non può ricadere esclusivamente sulle aziende dell’autotrasporto, ma deve essere accompagnata da investimenti concreti, politiche industriali chiare e sostegni economici adeguati.

Mauro Benedetti

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore