Novità in vista per il polo tecnologico di Cavaglià per il recupero sia della plastica che dei tessuti. E' quanto è emerso nella mattina di oggi mercoledì 13 maggio a Biella a Palazzo Gromo Losa nell'ambito della presentazione dell’ottavo bilancio di sostenibilità territoriale del Piemonte di A2A Ambiente che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio nel 2025 e i piani di attività previsti per i prossimi anni. A entrare nel dettaglio è stato Fulvio Roncari, Presidente e Amministratore Delegato di A2A Ambiente.
Sul fronte dell’economia circolare, il polo di Cavaglià continua a rappresentare uno dei punti strategici del Gruppo. Qui è stato completato il rinnovamento dell’impianto di trattamento e selezione della plastica, che dispone di una capacità autorizzata di 60 mila tonnellate annue. Prosegue anche la collaborazione con il Politecnico di Torino per sviluppare nuove soluzioni dedicate al riciclo e alla valorizzazione dei materiali. Sempre a Cavaglià, l’impianto per il trattamento della frazione organica con produzione di biometano e compost, autorizzato per 66 mila tonnellate l’anno, è stato inserito nella 39ª campagna di Legambiente “I cantieri della transizione ecologica”, iniziativa nazionale dedicata alle esperienze virtuose legate alla sostenibilità ambientale. Importante anche il via libera ottenuto dalla Provincia di Biella per la realizzazione del nuovo impianto dedicato alla selezione e al recupero dei rifiuti tessili. L’intervento prevede un investimento di circa 25 milioni di euro e consentirà di destinare i materiali recuperati alle industrie del territorio per la produzione di filati e prodotti riciclati. Parallelamente è stato avviato il cantiere per il nuovo stabilimento dedicato al recupero degli imballaggi in polietilene a bassa densità e polipropilene (Ldpe e Pp), progetto da oltre 35 milioni di euro finalizzato alla produzione di nuove materie prime e contenitori.
«In Piemonte il nostro impegno si traduce in investimenti e soluzioni innovative che rendono la transizione ecologica un percorso reale per le comunità che serviamo - ha dichiarato Fulvio Roncari, Presidente e Amministratore Delegato di A2A Ambiente. - Solo nel 2025 abbiamo generato oltre 170 milioni di euro di valore per il territorio - tra dividendi, imposte, canoni e concessioni, ordini ai fornitori, costo del lavoro ed erogazioni ad associazioni - e investito oltre 60 milioni di euro - in aumento dell’88% rispetto al 2024 - nello sviluppo e nel potenziamento delle nostre infrastrutture, con un focus sull’economia circolare. Attraverso i nostri impianti abbiamo contribuito a evitare 113 mila tonnellate di CO₂ e a valorizzare i rifiuti come nuove risorse, recuperando oltre 200 mila tonnellate di materie prime seconde. È così che interpretiamo il nostro ruolo: supportare gli stakeholder locali con soluzioni industriali innovative, capaci di coniugare sostenibilità ambientale, sviluppo economico e competitività locale.»
Al dibattito sulle prospettive della transizione sostenibile della regione hanno partecipato Paola Vercellotti, componente della Giunta Nazionale di UNCEM e consigliere del Comune di Callabiana (BI) e Stefano Sanna, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unione Industriale Biellese. Il sindaco Marzio Olivero ha fatto gli onori di casa al momento dell'apertura della presentazione del bilancio. "Grazie ad A2A per avere scelto Biella per questo importante appuntamento - ha esordito il primo cittadino - . Il nostro territorio è estremamente sensibile e attento e a questi argomenti".
Ad Asti, nel sito dedicato al recupero del vetro che nel 2025 ha prodotto oltre 100 mila tonnellate di materia prima seconda, sono stati avviati interventi per migliorare la qualità del materiale recuperato con nuovi vagli e separatori.
Sul fronte energetico, la conversione a biometano degli impianti di Livorno Ferraris e Scalenghe consentirà di immettere in rete rispettivamente 3,6 e 2,7 milioni di metri cubi all’anno, evitando circa 15 mila tonnellate di CO2 equivalente. Entro l’estate 2026 sarà riconvertito anche il sito di Suno.
Nel 2025 la centrale di Chivasso ha prodotto 1.626 GWh di energia ed è entrato in funzione un impianto BESS per lo stoccaggio energetico. In Piemonte sono inoltre presenti 12 parchi fotovoltaici che hanno generato complessivamente 5 GWh di energia elettrica.
A2A ha infine confermato l’attenzione verso formazione e inclusione: avviato il programma “AI Adoption” per oltre 7 mila dipendenti, coinvolti circa 7 mila studenti e docenti in attività formative e sostenute quasi 500 famiglie in difficoltà energetica attraverso i progetti di Fondazione Banco dell’energia finanziati con uno stanziamento di 250 mila euro.













































