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CRONACA | 12 maggio 2026, 17:20

“Sua figlia ha investito una bambina”: tenta la truffa a un’anziana di Biella, bloccato dalla Polizia

Al termine degli accertamenti, il soggetto veniva posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che convalidava l’arresto disponendo nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

“Sua figlia ha investito una bambina”: tenta la truffa a un’anziana di Biella, bloccato dalla Polizia

“Sua figlia ha investito una bambina”: tenta la truffa a un’anziana di Biella, bloccato dalla Polizia

Ancora una truffa ai danni di persone anziane, messa in atto con il collaudato stratagemma del “finto incidente”, ma questa volta l’intervento tempestivo della Polizia di Stato ha permesso di assicurare alla giustizia il responsabile. 

La vittima era stata contattata telefonicamente da un uomo che, qualificandosi come avvocato, le aveva raccontato che la figlia aveva investito una bambina con la propria auto. Secondo quanto riferito dal sedicente legale, il padre della minore aveva già sporto querela e la compagnia assicurativa avrebbe risarcito il danno, quantificato in oltre 12mila euro. Tuttavia, aggiungeva l’interlocutore, un pagamento immediato dell’anziana avrebbe consentito una rapida liberazione della figlia. 

I truffatori, intuendo inoltre che l’anziana non fosse sola in casa, la convincevano a far allontanare il figlio per farlo recare presso il carcere femminile di Vercelli ad attendere la presunta liberazione della sorella. Rimasta sola e fortemente scossa, la vittima raccoglieva gioielli in oro e denaro contante per circa 300 euro, lasciandoli sul tavolo della cucina. Poco dopo, un uomo si presentava alla porta impossessandosi della refurtiva e dandosi alla fuga. L’immediata attività investigativa avviata dalla Squadra Mobile, con il supporto di personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, consentiva però di rintracciare il sospettato presso la stazione ferroviaria di Biella. 

Sottoposto a perquisizione personale, l’uomo veniva trovato in possesso dei monili e del denaro appena sottratti all’anziana. Al termine degli accertamenti, il soggetto veniva posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che convalidava l’arresto disponendo nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. 

La Polizia di Stato rinnova l’invito ai cittadini, in particolare alle persone anziane, a diffidare da richieste di denaro o gioielli avanzate telefonicamente da sedicenti avvocati, appartenenti alle forze dell’ordine o familiari in difficoltà, contattando immediatamente il numero unico di emergenza 112 in caso di dubbi o situazioni sospette. 

c. s. Questura Biella g. c.

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