Gli Alpini biellesi si preparano a partecipare all’Adunata Nazionale di Genova 2026 con una delegazione numerosa e fortemente rappresentativa del territorio. Una presenza che si distinguerà anche per il messaggio affidato agli striscioni che accompagneranno la sfilata, sintesi dei valori e della visione degli Alpini di oggi.
Diversi gli striscioni che comporranno il percorso della delegazione biellese, ciascuno espressione di un concetto chiave. Il primo, del Gruppo di Graglia, richiama il senso più profondo dell’appartenenza: “Tutti uniti, insieme si può”. Il secondo, del Gruppo Chiavazza, lega memoria e responsabilità: “I nostri veci hanno combattuto per donarci la pace”. Il terzo, del Gruppo Occhieppo Inferiore, sottolinea il valore identitario: “Speranza di pace patrimonio degli Alpini”. Il quarto, del Gruppo Gaglianico, proietta lo sguardo in avanti: “Alpini faro di pace”. A questi si affianca il messaggio complessivo che accompagna la partecipazione biellese all’Adunata, in linea con i motti delle ultime Adunate: “Il sogno di pace degli Alpini”, “Alpini portatori di speranza”, “Alpini faro per il futuro dell’Italia”.
Un insieme di parole che non rappresenta solo uno slogan, ma una presa di posizione chiara in un contesto internazionale segnato da tensioni e conflitti. Gli Alpini biellesi portano a Genova un messaggio che nasce dalla memoria, ma che guarda con determinazione al futuro. “Abbiamo voluto costruire una presenza che non fosse solo partecipazione – sottolinea Marco Fulcheri – ma testimonianza. Gli striscioni che porteremo a Genova raccontano ciò che siamo: una comunità unita, radicata nei valori dei nostri veci e consapevole del ruolo che possiamo avere oggi. La pace, per noi, non è una parola retorica, ma un impegno concreto che passa dalla memoria, dalla solidarietà e dalla capacità di stare insieme”.
La delegazione biellese si presenterà quindi come un corpo unico, in cui ogni gruppo contribuisce a rafforzare un messaggio condiviso. Genova diventa così il luogo in cui riaffermare, ancora una volta, il senso più autentico dell’essere Alpino: custodire la memoria e trasformarla in responsabilità per il presente e per il futuro. Infine, un messaggio finale: “Genova sarà la mia ultima Adunata dove sfilerò alla guida della ‘mia’ Sezione: emozione e commozione si sommeranno al mio immenso grazie per i ‘miei’ Alpini, Amici degli Alpini e Aggregati' perché mi hanno permesso di dire con orgoglio: sono il Presidente della Sezione di Biella!”. Questo il messaggio che campeggia sul profilo ufficiale Facebook di Marco Fulcheri, guida della Sezione di Biella.























