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Circondario | 26 aprile 2026, 08:10

A Vigliano Biellese il 25 aprile tra ricordo dei caduti e richiamo alla democrazia

A Vigliano Biellese il 25 aprile tra ricordo dei caduti e richiamo alla democrazia

Si sono svolte ieri, sabato 25 aprile 2026, a Vigliano Biellese, le celebrazioni per l’81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, con un programma che ha unito momenti religiosi e commemorativi nei luoghi simbolo della memoria cittadina.

La giornata si è aperta alle 10.30 nella Chiesa di Santa Maria Assunta con la celebrazione della Santa Messa solenne in suffragio dei caduti di tutte le guerre. A seguire si è svolta la commemorazione civile con il tradizionale percorso istituzionale e la deposizione delle corone nei luoghi simbolo della memoria: Viale della Rimembranza, il Cippo dei fucilati e Piazza Roma.

Nel suo messaggio alla cittadinanza, il sindaco Cristina Vazzoler ha sottolineato il significato della ricorrenza e il valore attuale della memoria. «Celebrare l’81° anniversario della Liberazione – ha dichiarato – significa non solo fare memoria del coraggio di chi si oppose alla dittatura, ma soprattutto riaffermare oggi quegli ideali di giustizia e solidarietà che sono alla base della nostra convivenza civile e della pace».

Il primo cittadino ha richiamato anche l’attualità del tema della pace, in un contesto internazionale segnato da numerosi conflitti: «Una pace tanto auspicata quanto oggi negata nei tanti scenari di guerra, il cui impatto tragico si riflette sulla quotidianità di tutti noi».

Vazzoler ha poi evidenziato il passaggio dalla memoria all’impegno: «Se l’ottantesimo è stato l’anno dei grandi bilanci storici, questo nuovo anniversario ci ha chiamati a una responsabilità ancora più quotidiana: trasformare il ricordo in impegno attivo per riaffermare il valore della democrazia e della pace».

Un richiamo è stato infine rivolto alle nuove generazioni e ai valori costituzionali: «La gratitudine verso i martiri della Resistenza deve coniugarsi con l’impegno per garantire ai giovani un futuro in cui i valori della Costituzione siano bussola per ogni scelta politica e sociale. Non c’è democrazia senza memoria e non c’è pace senza giustizia».

redazione c

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