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POLITICA | 15 aprile 2026, 17:43

Abbruciamenti, Zappalà (FdI): “Istituiamo la zona ‘Pedemontana’ per superare le ingiuste disparità tra i comuni”

L’impegno richiesto alla Giunta regionale, con il supporto tecnico di Arpa Piemonte, è quello di individuare i criteri orografici e meteoclimatici per definire questa nuova zona e aggiornare la normativa vigente.

Abbruciamenti, Zappalà (FdI): “Istituiamo la zona ‘Pedemontana’ per superare le ingiuste disparità tra i comuni”

Abbruciamenti, Zappalà (FdI): “Istituiamo la zona ‘Pedemontana’ per superare le ingiuste disparità tra i comuni”

Un atto di buon senso per rispondere alle richieste dei sindaci e dei territori: il gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale ha depositato un Ordine del Giorno per chiedere l’introduzione della zona “pedemontana” nella classificazione territoriale regionale. L'iniziativa punta a modificare i criteri utilizzati per la qualità dell’aria e la disciplina degli abbruciamenti dei residui vegetali.
"L'attuale suddivisione del Piemonte in quattro zone – area urbana di Torino, pianura, collina e montagna – sta creando situazioni paradossali. Oggi, comuni limitrofi e con caratteristiche geografiche pressoché identiche sono soggetti a regole opposte solo per una rigida etichettatura normativa. Mentre nei centri montani i sindaci possono prevedere deroghe ai divieti di abbruciamento, nei comuni di pianura o fascia pedemontana questo è precluso, penalizzando agricoltori e amministratori locali”, spiega Davide Zappalà, consigliere di FdI.
L’obiettivo è quello di allineare il Piemonte ad altre realtà regionali virtuose, introducendo una fascia di transizione che riconosca le specificità del territorio.
"Guardiamo con interesse al modello della Regione Veneto - prosegue Zappalà. - Lì è stata introdotta una zona pedemontana definita come area a gradiente di concentrazione intermedia tra rilievi e pianura. Parliamo di territori dove la dispersione degli inquinanti è generalmente migliore rispetto alla pianura chiusa. È dunque doveroso adottare misure proporzionate alle reali condizioni ambientali, evitando di imporre divieti laddove non sono strettamente necessari per la tutela della salute."
L’impegno richiesto alla Giunta regionale, con il supporto tecnico di Arpa Piemonte, è quello di individuare i criteri orografici e meteoclimatici per definire questa nuova zona e aggiornare la normativa vigente.
"Vogliamo dare una risposta concreta ai tanti sindaci che chiedono flessibilità e rispetto per le tradizioni manutentive del territorio. Auspichiamo che la nuova zonizzazione sia pronta entro la finestra autunnale di quest'anno, per permettere alle comunità pedemontane di operare finalmente in un quadro di regole coerente e giusto", conclude Zappalà.

Davide Zappalà Vice Presidente IV Commissione Sanità; Assistenza; Servizi Social

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