“Stamattina festeggiamo il 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato ancora al motto esserci sempre. L’ anno scorso avevo affermato quanto fossi felice di questo incarico a Biella, ora non posso che confermare quanto sia stata fortunata. Un sentito ringraziamento al personale della Questura e a tutti i poliziotti della provincia di Biella”. Lo afferma il questore di Biella Delia Bucarelli, in occasione del 174° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato.
E aggiunge: “Esserci sempre, e noi cerchiamo proprio di esserci, nel senso di offrire ai biellesi una risposta empatica. Ma è importante ricordare che oltre che reprimere è necessario prevenire e in questo settore nell’ultimo anno abbiamo investito molto. Grazie ai protocolli stipulati con la Diocesi, Federfarma e l’Associazione Amministratori di Condominio abbiamo tappezzato la provincia di poster per informare sulle tipologie più frequenti di truffe e per stimolare chiunque a guardare con attenzione le persone fragili che facilmente possono essere vittime di questo odioso reato. Il metodo del poster affisso è stato utilizzato anche in occasione della campagna ‘Questo non è amore’ fruendo delle vetrine dei negozi della città”. Sui giovani, il questore Bucarelli ha sottolineato il valore degli incontri utili per fornire “concetti di legalità ma soprattutto inventando laboratori con tecnologie accattivanti che potessero veramente interessare gli studenti di tutte le età”.
Per il Questore di Biella “la prevenzione si realizza poi formalmente nei provvedimenti tipici costruiti dalla divisione anticrimine: tra questi gli avvisi orali, gli ammonimenti e i fogli di via obbligatori con i quali si obbligano gli autori di reati non residenti a lasciare la provincia e a non farvi ritorno. Anche la divisione amministrativa e sociale ha offerto il suo concreto contributo alla prevenzione controllando nell’ ultimo anno circa cento esercizi pubblici ed emettendo 7 provvedimenti di chiusura temporanea. Certamente, in seguito ai tragici fatti di Crans Montana, sono stati monitorati 14 locali tra quelli che offrono pubblico intrattenimento e la quasi totalità è risultato in regola”.
E poi seguito il capitolo dei reati nella nostra provincia: “Calati dal 2024 al 2025 – spiega Bucarelli – Sicuramente un dato significativo ma ovviamente in che misura possiamo rivendicarne il merito per le energie che abbiamo speso nella prevenzione non si può quantificare. Nel territorio della provincia si registrano comunque episodi di microdelinquenza riconducibili a situazioni di degrado sociale che sicuramente vengono percepiti come un problema di sicurezza urbana e sui quali la polizia biellese non cala mai l’attenzione. Sul fronte della gestione dell’immigrazione, così come promesso lo scorso anno, siamo riusciti ad abbreviare i tempi dei rilasci dei permessi di soggiorno ai cittadini stranieri che ne hanno diritto che peraltro sono aumentati raggiungendo i 14.131. Non ci siamo comunque distratti dal contrastare l’immigrazione clandestina raddoppiando gli accompagnamenti in frontiera e ai centri di permanenza per i rimpatri”.
Passando all’ordine pubblico, il questore ha ripercorso i giorni dell’Adunata degli Alpini: “Un grande appuntamento che ha visto la perfetta sinergia tra tutte le istituzioni della provincia protagonista della riuscita della festa. Non posso non sottolineare il prodigioso lavoro di pianificazione dei servizi di vigilanza e sicurezza pubblica organizzati dall’ Ufficio di Gabinetto della Questura. Inoltre, la Polizia Stradale, in occasione dell’Adunata, ha mostrato la propria competenza e professionalità garantendo, con sforzo ciclopico, che la parte più complessa dell’evento, l’afflusso e il deflusso dei partecipanti sulle arterie stradali della provincia, fosse fluida e priva di criticità”.
Una menzione è andata alla “sezione operativa per la sicurezza cibernetica, chiamata sempre più a contrastare le truffe informatiche. Un reato che, oltre ad aggredire i beni delle vittime, ne mortifica la dignità. Per questo che, negli scorsi mesi, questa sezione ha formato con un ciclo di conferenze online circa 300 direttori di filiale della Banca Sella in tutta Italia sulle più frequenti tipologie di truffe. Un’operazione unica che ha già destato interesse da parte di altri istituti di credito”.
Infine, il questore Bucarelli ha posto l’accento sul motto di questa celebrazione “Esserci sempre”. “Due parole che già da sole esemplificano la nostra ragione d’essere, la nostra missione – evidenzia - Questo esserci può essere declinato in vari modi, l’anno scorso dicevo che noi vogliamo esserci praticando la gentilezza, oggi voglio aggiungere che dobbiamo dimostrare anche coraggio. In primis il coraggio di restare noi stessi, con le nostre peculiarità. La Polizia di Stato è un’istituzione credibile perché con senso di responsabilità, integrità, dedizione, rettitudine e dignità pone ogni scelta ed ogni gesto al servizio del cittadino con l’impegno di ascoltare, essere trasparente e curare il bene comune”.

























