Ha aperto mercoledì 8 aprile l’edizione 2026 del bando “Spazio alla comunità” promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, che mette a disposizione 300 mila euro a sostegno del territorio. L’iniziativa è rivolta agli enti del Terzo Settore, agli enti religiosi e alle scuole paritarie della provincia, con l’obiettivo di sostenere la cura, il mantenimento e la valorizzazione degli spazi che favoriscono relazioni e servizi di prossimità.
Il bando nasce per rafforzare i cosiddetti “luoghi del welfare”, ovvero spazi fisici in cui l’incontro tra le persone può generare collaborazione, aiuto reciproco e coesione sociale, in una fase segnata da importanti trasformazioni demografiche. L’edizione 2026 introduce una priorità precisa: la rigenerazione di ambienti destinati ai minori nella fascia 0-6 anni e alle loro famiglie. Accanto a questo, sarà riservata attenzione anche agli interventi con ricadute dirette su persone in condizioni di fragilità economica e sociale, come anziani, disabili e indigenti, oltre ai progetti capaci di favorire l’aggregazione di ragazzi e giovani.
Saranno ammessi a contributo interventi concreti nell’ambito del volontariato, della filantropia e della beneficenza. In particolare, potranno essere finanziati lavori di manutenzione e adeguamento di immobili destinati ad attività sociali, l’acquisto o la manutenzione di attrezzature funzionali ai servizi degli enti e l’acquisto o la manutenzione di automezzi impiegati a favore della comunità.
Ogni ente potrà richiedere un contributo massimo di 15 mila euro, pari a non oltre l’80% del costo complessivo del progetto. La quota restante dovrà essere coperta con risorse proprie o cofinanziamenti. Gli interventi dovranno inoltre promuovere sostenibilità ambientale ed energetica, con particolare attenzione alle azioni in grado di ridurre l’impatto ambientale, come il risparmio idrico e l’edilizia sostenibile, e di coinvolgere le imprese locali.
“Con questo bando – sottolinea Michele Colombo, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella – vogliamo che ogni metro quadro rigenerato diventi un moltiplicatore di relazioni. Non finanziamo solo muri o attrezzature, ma la possibilità per le persone di incontrarsi, aiutarsi e crescere insieme. Puntare sulla fascia 0-6 anni significa dare un segnale forte alle giovani famiglie: il Biellese è un territorio che si prende cura del proprio futuro partendo dai più piccoli”.
Le domande potranno essere presentate a partire dall’8 aprile 2026 e dovranno essere inviate entro le 16 del 29 maggio 2026. Non sono previste ulteriori finestre nel corso dell’anno. Gli enti interessati dovranno dimostrare, oltre all’affidabilità gestionale, anche la capacità di costruire reti territoriali solide e di coinvolgere attivamente la cittadinanza nella gestione dei beni finanziati.
























