La mostra Andy Warhol Pop Art & Textiles ha chiuso i battenti con 21mila visitatori. Organizzata da Palazzo Gromo Losa Srl, società strumentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, e da Creation, in collaborazione con il Fashion and Textile Museum di Londra, l'esposizione si è svolta dal 28 ottobre 2025 al 6 aprile 2026 nelle sedi di Palazzo Gromo Losa e Palazzo Ferrero, presentando oltre 150 opere tra serigrafie, fotografie, riviste, cover di vinili, ceramiche e manifesti.
La mostra ha permesso di scoprire un lato inedito di Andy Warhol, portando per la prima volta in Italia circa 50 tessuti, abiti e disegni originali provenienti dal Fashion & Textile Museum di Londra. Una sezione che ha rivelato il Warhol designer e che ha trovato una connessione profonda con Biella, Città Creativa UNESCO e cuore del distretto tessile italiano, dove ancora oggi sopravvive una filiera produttiva completa.
La sezione tessile, ospitata a Palazzo Ferrero, ha inoltre segnato l'ingresso di Biella in un circuito internazionale di primo piano. Dopo la prima europea nella città laniera, i tessuti e i disegni originali di Warhol approdano al Cobra Museum of Modern Art di Amstelveen, una delle istituzioni europee di riferimento per lo studio e la valorizzazione dell'arte moderna, dove dal 24 aprile sarà ospitata la mostra Andy Warhol, The Textiles.
"Biella ha accolto Andy Warhol non come ospite estraneo, ma come interlocutore naturale: perché in questa città il tessuto non è solo un prodotto, è un linguaggio. La mostra ha dimostrato che quando l'identità di un territorio dialoga con l'arte internazionale, si genera qualcosa di più duraturo del semplice evento culturale. Si costruisce consapevolezza, si aprono relazioni - con istituzioni europee, con le scuole, con il pubblico più giovane - e si rafforza quella che consideriamo la vera missione di una fondazione come la nostra: fare della cultura un'infrastruttura civile ed un’occasione di crescita complessiva del territorio e della comunità Un risultato possibile grazie all'impegno di tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questo progetto, a partire dai nostri partner e dal pubblico che lo ha animato", afferma Michele Colombo, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.
Il progetto ha richiamato l'interesse anche del mondo scolastico, con la partecipazione di 191 classi e 4.381 studenti, nell’ambito delle attività educative e dei servizi di visita progettati e condotti da CoopCulture. Cinquanta i gruppi che hanno visitato la mostra, pari a 1.030 persone. Ad accompagnare la mostra un ricco programma di eventi, tra cui il talk con Michelangelo Pistoletto, promosso grazie alla partnership con Fondazione Pistoletto Cittadellarte. Ottimo riscontro di pubblico anche per l'iniziativa speciale del Fotoclub Biella che, nella Sala delle Allegorie di Palazzo Ferrero, ha allestito un set fotografico ispirato all'estetica della Pop Art: i visitatori sono stati guidati dai fotografi del club in ritratti stampati in tempo reale e consegnati come ricordo dell'esperienza. Il ricavato è stato devoluto alla Fondazione Maria Bonino a sostegno delle sue attività benefiche.
Tra qualche settimana la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella presenterà la valutazione d'impatto economico della mostra, a cura di Fondazione Sant'Agata.
L'attività culturale a Biella prosegue con Selvatica - Arte e Natura in Festival 2026, in programma dal 25 aprile al 19 luglio.
La mostra è stata realizzata in collaborazione con il Comune di Biella, Palazzo Ferrero Miscele Culturali, Biella Città Creativa Unesco, con i partner di progetto Rjma, Art Book Web e Beside Arts, con il partner di comunicazione Promos, con Associazione Stilelibero.
































