Celebrazioni in Duomo per la Santa Messa solenne del Crisma nella mattinata di oggi, 2 aprile. Presenti, oltre a molti fedeli, anche i sacerdoti della Diocesi di Biella.
Ed è proprio a loro che il vescovo Roberto Farinella si è rivolto nella sua omelia: “La nostra Cattedrale ci accoglie per una celebrazione unica che rivela la stessa natura della Chiesa: qui formiamo un solo Corpo, un’epifania, una manifestazione della Chiesa. Qui si rende visibile ciò che siamo: il Vescovo, il suo Presbiterio, il popolo di Dio. Una comunione concreta, viva. In questo contesto risplende anche il segno della benedizione degli oli: catecumeni, infermi, sacro crisma. Segni semplici attraverso cui la grazia raggiunge la vita delle persone. E tutto questo passa anche attraverso le nostre mani. Non siamo noi a salvare: siamo strumenti, fragili ma sostenuti dalla grazia di Dio”.
E aggiunge: “Oggi rinnoviamo la consapevolezza della nostra identità: siamo uniti, siamo inviati, siamo sostenuti dalla preghiera del popolo di Dio. Chiediamo inoltre la grazia di essere sacerdoti non isolati, ma fratelli; radicati in Cristo; non funzionari, ma testimoni, capaci di camminare insieme al santo popolo di Dio. Non a briglie sciolte, ma nell’obbedienza. Perché il mondo ha bisogno di chi annuncia la Parola e la testimonia con la vita, di sacerdoti veri”.

























