Segnali incoraggianti per la scuola elementare di Sordevolo. Dopo un anno particolarmente difficile, quando si era registrato un solo iscritto, per il prossimo anno scolastico 2026/2027, le iscrizioni sono salite a dodici, un dato che l’amministrazione comunale accoglie con soddisfazione.
Il sindaco Riccardo Lunardon commenta con entusiasmo il risultato, interpretandolo come un segnale di fiducia da parte delle famiglie nel lavoro portato avanti dal Comune per migliorare i servizi. “Significa che le famiglie hanno capito quanto stiamo facendo – spiega il primo cittadino –. Abbiamo lavorato molto per migliorare il servizio e oggi a Sordevolo c’è tutto ciò che serve”.
Per Lunardon la crescita delle iscrizioni è anche legata al valore della comunità locale e al desiderio di mantenere vive le tradizioni del paese. È importante che chi è di Sordevolo cresca qui. Altrimenti rischia di non sentirsi mai davvero parte della comunità. Ci sono tradizioni, come quella dei coscritti, La Passione, sono cose che porti avanti solo se cresci qui, tradizioni che non volgiamo fare morire”.
Il sindaco guarda anche al futuro dei servizi per l’infanzia. In questo senso torna d’attualità il progetto legato all’installazione di un’antenna per la rete 5G sul territorio comunale: le eventuali entrate derivanti dall’affitto dell’area potrebbero essere reinvestite proprio nei servizi educativi.
“I soldi dell’affitto del terreno dell’antenna 5G, se verrà installata, andranno a beneficio del nostro asilo e quindi dei nostri bambini”, conclude Lunardon.
Soddisfazione anche da parte della dirigenza scolastica per il percorso intrapreso dal plesso di Sordevolo, che negli ultimi anni ha lavorato per rafforzare la collaborazione con il territorio e rilanciare l’offerta formativa. Il dirigente scolastico Teresa Barresi sottolinea in particolare il lavoro condiviso tra scuola, amministrazione comunale e scuola dell’infanzia, che ha permesso di costruire un dialogo costante e sviluppare attività di continuità tra i diversi gradi scolastici. “Come preside sono soddisfatta – spiega – perché si è creata una collaborazione tra la dirigenza, il sindaco e la presidenza della scuola dell’infanzia. Abbiamo messo in campo diverse attività di continuità tra infanzia e primaria e questo si è visto anche durante gli open day, molto partecipati”.
Il plesso ha infatti registrato un’ottima affluenza alle giornate di presentazione, segno della fiducia che le famiglie stanno riponendo nell’offerta educativa. “Siamo contenti che i genitori abbiano riconosciuto la particolarità di questa scuola, che riesce a offrire un servizio di qualità nonostante le dimensioni contenute”.
Un lavoro che punta anche al futuro della scuola: da pluriclasse ora la speranza è che si possa arrivare alla costituzione di una classe autonoma: “Cerchiamo di salvaguardarla perché rappresenta una ricchezza per la comunità”.























