Nella fotografia conservata nel fondo dello Studio Rossetti è ritratta la Torre Littoria di Biella, costruita tra l’estate del 1938 e la primavera del 1939. L’opera, progettata dall’ingegner Federico Maggia, nacque come intervento di propaganda del regime fascista in previsione della visita di Benito Mussolini in città.
La richiesta di autorizzazione per edificare la torre – collocata tra la Casa del Fascio e il complesso del Museo e della Biblioteca civica – fu presentata l’8 giugno 1938. I lavori iniziarono pochi giorni dopo, affidati all’impresa Tarabbo Giuseppe e figli, procedendo con una rapidità che la stampa locale dell’epoca non mancò di sottolineare. Rivestita in marmo travertino e coronata dalla scritta “DVX”, la torre fu completata in tempo per la visita del 18 maggio 1939, quando venne ufficialmente inaugurata.
Oggi la fotografia costituisce una testimonianza preziosa dell’architettura razionalista italiana, del clima politico dell’epoca e delle sue strategie comunicative, e ci restituisce un frammento di storia urbana di Biella.
























