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ECONOMIA | 22 febbraio 2026, 06:50

Certificate sull’andamento del BTP decennale: rendimento fino al 6,20% con protezione del capitale

Cedole potenziali elevate e capitale protetto a scadenza: ecco quando funziona davvero e per chi può essere adatto il certificate con codice XS3236768365.

Certificate sull’andamento del BTP decennale: rendimento fino al 6,20% con protezione del capitale

Certificate sull’andamento del BTP decennale: rendimento fino al 6,20% con protezione del capitale

Il mondo dei prodotti finanziari strutturati è vasto e talvolta complesso, ma alcuni strumenti riescono a combinare potenziale rendimento, protezione del capitale e meccanismi intelligenti come l’effetto memoria.

Approfittiamo della domanda di un lettore che ci chiede delucidazioni circa il funzionamento del certificate Memory Cash Collect a capitale protetto collegato al rendimento del BTP decennale italiano, identificato dall’ISIN XS3236768365, emesso da BNP Paribas.

In questo articolo ne spieghiamo in modo semplice il comportamento, quali sono i punti di forza e i rischi da conoscere, con un occhio alla concretezza per chi investe o sta pensando di farlo.

Cos’è il Certificate con ISIN XS3236768365

Si tratta di un Memory Cash Collect legato al Solactive BTP 10Y Index, un indice che replica quotidianamente il rendimento del BTP decennale italiano, cioè il costo di finanziamento di Stato a 10 anni.

In pratica:

  • non è un titolo di stato, né un’obbligazione tradizionale
  • è uno strumento derivato che paga premi annuali, condizionati al comportamento di un sottostante (il rendimento dei BTP)

Come funziona il rendimento

Il prodotto è pensato per offrire premi potenziali fino al 6,20 % annuo lordo dell’importo nominale (100 € per certificate).

I punti chiave sono:

· Cedola annuale con effetto memoria: la cedola viene pagata ogni anno solo se il rendimento del sottostante è pari o inferiore al 4,10 %
Se in un anno il rendimento è superiore, la cedola non viene persa, ma resta “in memoria” nel prodotto e potrà essere pagata quando le condizioni si ripresenteranno. Questo è il cosiddetto Effetto Memoria.

· Rimborso anticipato possibile: a partire dal 12 gennaio 2027, il certificate può essere richiamato in anticipo (autocall) se il rendimento del BTP decennale scende a 3 % o meno in una delle date di osservazione annuale. In tal caso l’investitore riceverà: l’importo nozionale (100 €), la cedola di quell’anno più eventuali cedole accumulate in memoria.

· Protezione del capitale alla scadenza: se il prodotto non viene richiamato anticipatamente, alla scadenza naturale (21 gennaio 2036) il capitale viene rimborsato al 100 % dell’importo nominale, indipendentemente dall’andamento del sottostante.

Perché può essere interessante

Questo certificate unisce tre aspetti che possono risultare attraenti per alcuni investitori:

· Rendimento potenziale superiore al BTP diretto: se tutte le cedole si staccano nei vari anni, il rendimento complessivo teorico può arrivare fino al 62 % sull’intera durata di 10 anni, molto più di un BTP decennale comprato sul mercato, con rendimento reale corrente.

· Effetto memoria: le cedole non pagate non si perdono ma si accumulano, aumentando le possibilità di riceverle in futuro se le condizioni di mercato migliorano.

· Capitale protetto a scadenza: se mantenuto fino al termine naturale, il capitale nominale viene restituito per intero, senza perdita di capitale legata al sottostante.

I rischi da considerare

Come tutti gli strumenti finanziari, anche questo prodotto presenta rischi:

· Rischio emittente: la protezione del capitale è valida solo se l’emittente (BNP Paribas) resta solvibile. In caso di problemi seri dell’emittente si potrebbero subire delle perdite in conto capitale. Attualmente BNP Paribas è considerata solida dalle principali agenzie di rating.

· Condizioni di mercato e cedole: se i rendimenti del BTP restassero sopra la soglia di 4,10 % per lunghi periodi, si riceverebbero le cedole per vari anni finché non si verifica di nuovo la condizione favorevole.

· Vendita prima della scadenza: qualora si decida di vendere il certificate prima della scadenza naturale, il prezzo potrebbe essere inferiore al nominale, generando una perdita in conto capitale.

Conclusione

Il certificate quota oggi in area 100,8 e in caso di detenzione fino a scadenza e pagamento di tutte le cedole offrirebbe un rendimento del 6,03%.

È uno strumento che può essere valutato per una piccola parte del proprio portafoglio globale qualora si ritenga che i rendimenti del BTP decennale saranno inferiori al 4,1%.

Va ricordato che 10 anni non sono un periodo proprio breve nei mercati finanziari e un eventuale picco inflattivo potrebbe portare la Banca Centrale Europea a innalzare i tassi e di conseguenza i rendimenti obbligazionari aumenterebbero, generando un potenziale non pagamento della cedola del certificate.

Solactive BTP 10 Yield Index

Avete domande o curiosità? Potete scriverle alla redazione del giornale oppure tra i commenti su Facebook

Andrea Fabbris – Consulente Finanziario Indipendente

www.finanzaindipendente.it

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Andrea Fabbris – Consulente Finanziario Indipendente

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