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Biella | 21 febbraio 2026, 08:30

Biella, api e ambiente, al via il corso di apicoltura 2026

Sinergia tra “Su Nuraghe” e apicoltori biellesi per tutelare biodiversità e territorio

Biella, api e ambiente, al via il corso di apicoltura 2026

Biella, api e ambiente, al via il corso di apicoltura 2026

Nel solco delle attività di valorizzazione ambientale e culturale che da anni caratterizzano l’impegno del Circolo Culturale Sardo "Su Nuraghe", prende avvio a Biella un nuovo ciclo di iniziative dedicate alla tutela della biodiversità e alla diffusione della cultura apistica. Un programma articolato di appuntamenti che si inserisce nel più ampio progetto “Biodiversità nel Biellese: un dono alla terra di adozione”, promosso dal sodalizio sardo in sintonia con gli obiettivi dell’Agenzia Forestale Regionale Fo.Re.S.T.A.S., struttura tecnico-operativa della Regione Sardegna per il settore forestale e ambientale.

Grazie alla collaborazione con Fo.Re.S.T.A.S., il progetto valorizza le essenze botaniche del giardino mediterraneo in cui è inserita l’Oasi delle Api, casiddos de Nuraghe Chervu, luogo simbolo di incontro tra la tradizione sarda e il territorio biellese. Le piante messe a disposizione dall’agenzia forestale regionale contribuiscono a creare un ambiente favorevole agli impollinatori e a rafforzare il legame tra tutela ambientale e identità culturale.

Nel 2026 il Circolo Culturale Sardo di Biella, in collaborazione con l’Associazione Biellese Apicoltori, ha inoltre aderito al progetto nazionale “+ Api. Oasi fiorite per la biodiversità”, promosso da Filiera Futura insieme al partner tecnico-scientifico Fondazione Agrion. L’iniziativa, sostenuta a livello locale da numerose fondazioni di origine bancaria, vede il coinvolgimento diretto della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella con l’obiettivo di diffondere la cultura della biodiversità attraverso la creazione di oasi fiorite: spazi verdi ricchi di essenze mellifere, habitat ideali per api e insetti impollinatori, realizzati con la partecipazione attiva delle comunità.

Il progetto prevede la realizzazione di un’Oasi perenne su terreno privato, finalizzata a valorizzare e ampliare l’adiacente area pubblica già interessata da anni dall’iniziativa “+Api”, promossa dalla Città di Biella – Ufficio Parchi e Giardini. L’area individuata, di proprietà dell’Azienda Agricola La Torre, gestita dai fratelli Roberto e Grazia Mercandino, è concessa in comodato d’uso al Circolo “Su Nuraghe”. Una scelta che rafforza la sinergia tra realtà associative, istituzioni e imprenditoria agricola locale, con l’obiettivo comune di salvaguardare il patrimonio naturale e promuovere pratiche sostenibili.

In questo contesto si inserisce l’azione formativa dell’Associazione Biellese Apicoltori che, presso la sede del Circolo in via Galileo Galilei 11 a Biella, organizza la terza edizione del Corso di apicoltura, articolato in otto incontri serali dalle ore 21 alle 23. Le lezioni, tenute dal biologo dott. Paolo Detoma, presidente dell’Associazione, e dal vice presidente dott. Giorgio Bello Parcianello, docente di Agraria presso l’Istituto Vaglio Rubens, prenderanno avvio venerdì 20 febbraio e proseguiranno per i sette venerdì successivi, nello stesso orario e nella medesima sede.

Il corso, a partecipazione gratuita, richiede il tesseramento annuale al Circolo (20 Euro), che consente l’accesso a tutte le attività associative e agli incontri programmati nel corso dell’anno. Il programma didattico prevede:
– 20 febbraio: biologia e vita delle api;
– 27 febbraio: gestione degli alveari e attività dell’apicoltore;
– 6 marzo: attrezzature e organizzazione dell’apiario;
– 13 e 20 marzo: malattie e parassiti;
– 10 aprile: normativa e quadro legislativo;
– 17 aprile: prodotti dell’alveare.

Alle lezioni teoriche seguiranno esercitazioni pratiche presso l’Oasi delle Api “casiddos de Nuraghe Chervu” in via Lago Maggiore e nella Riserva naturalistica della Bessa, nei fine settimana e in date da definire in base all’andamento stagionale. Per la partecipazione alle attività sul campo sarà richiesta una dichiarazione di assunzione di responsabilità. Al termine del percorso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Un calendario di appuntamenti che conferma come il progetto “Biodiversità nel Biellese: un dono alla terra di adozione” rappresenti non solo un’iniziativa ambientale, ma anche un modello di cooperazione tra territori, capace di unire la cultura sarda e quella piemontese nella salvaguardia dell’ecosistema e nella promozione di una cittadinanza attiva e consapevole.

C.S. Eualalia Galanu, Su Nuraghe

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