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ATTUALITÀ | 16 febbraio 2026, 18:40

Pedemontana, Zappalà: “Sicurezza del Sesia ed economia circolare: ecco come tuteliamo il territorio”

Pedemontana, Zappalà: “Sicurezza del Sesia ed economia circolare: ecco come tuteliamo il territorio”

Pedemontana, Zappalà: “Sicurezza del Sesia ed economia circolare: ecco come tuteliamo il territorio”

“La Pedemontana Piemontese non è solo un’infrastruttura strategica attesa da decenni, ma un modello di ingegneria sostenibile che mette al centro la sicurezza dei nostri fiumi e la tutela dell’ambiente”. Lo dichiara il consigliere regionale di FdI Davide Zappalà, illustrando i dettagli del Piano di gestione dei materiali litoidi per il tratto Masserano-Ghemme approvato oggi dalla Giunta regionale.

L’opera verrà realizzata seguendo i principi dell’articolo 13 della Legge Regionale 23/2016, ottemperando alle necessità del cantiere seguendo i principi dell’economia circolare e al contempo trasformandole in un’opportunità di prevenzione dal rischio idrogeologico.

“Il piano prevede un intervento massiccio sul fiume Sesia, tra Gattinara e Ghislarengo, che non ha precedenti per questa tratta - spiega Zappalà. – Verrà utilizzato il materiale litoide (sabbia e ghiaia) prelevato direttamente dal fiume attraverso la sistemazione di un’area golenale e la creazione di una vasca di laminazione. Questa strategia ci permetterà in primo luogo di scavare in nuove cave, preservando il suolo agricolo. In secondo luogo, si ridurrà drasticamente il numero di mezzi pesanti sulle strade locali: prendendo il materiale direttamente in loco, si evita il transito di migliaia di camion, con un enorme beneficio in termini di traffico, rumore e inquinamento per i residenti dei comuni interessati dai cantieri”.

“L’aggiornamento del Piano di reperimento e gestione dei materiali per la Pedemontana Piemontese rappresenta un passo decisivo per portare avanti un’opera strategica per il Biellese – aggiunge il consigliere Davide Zappalà. - La definizione dei siti di approvvigionamento, tra Biella e Vercelli, e l’utilizzo dei materiali da scavo già in fase autorizzativa, garantiscono la disponibilità dei milioni di metri cubi necessari per completare i cantieri. È la conferma che la progettualità diventa realtà: una nuova infrastruttura che garantirà una mobilità più efficiente e opportunità concrete per i cittadini e le aziende del territorio”.

“La Pedemontana non porterà solo velocità nei collegamenti tra A4 e A26 ma lascerà in eredità un territorio più sicuro e protetto dalle alluvioni. È questa la nostra visione di sviluppo: opere moderne che rispettano l’ambiente e migliorano la qualità della vita dei piemontesi” conclude Zappalà.

c. s. uff. stampa Zappalà g. c.

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