“La Provincia di Biella ha compiuto i suoi primi 30 anni. Alcuni sono stati travagliati ma tutti assieme ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo scelto di farcela da soli. Noi tutti dobbiamo esserne fieri e orgogliosi. Con sacrificio sono stati garantiti al territorio e ai suoi cittadini servizi di vitale importanza. Un grosso ringraziamento a sindaci, consiglieri provinciali, dipendenti dell'ente e ditte incaricate”. A parlare il presidente Emanuele Ramella Pralungo nel corso della sua relazione di fine mandato 2021-25, svoltasi nel pomeriggio di oggi, 6 febbraio, davanti all'assemblea dei primi cittadini biellesi.
Un intervento commosso e puntuale nei diversi punti, pieno di dati e numeri e incentrato sull'unità di intenti e il lavoro di squadra. “La mediazione – sottolinea Ramella Pralungo – e il punto comune tra le forze politiche ha permesso di trovare sempre la soluzione migliore per il bene del Biellese”. Dopo aver espresso pubblicamente la propria solidarietà e vicinanza al Questore e al sindaco di Torino, a quasi una settimana dagli scontri tra manifestanti e forze dell'ordine (“Grave lesione e attacco inaccettabile”), il presidente uscente della Provincia ha analizzato i punti salienti del suo mandato, coinciso con “una trasformazione epocale dell'ente, dove è tuttora in corso un percorso di digitalizzazione. Grazie ai dipendenti che hanno saputo mettersi in gioco, si è assistito ad un salto di qualità evidente e palpabile. Nell'individuare i servizi a favore di ogni singola amministrazione, la Provincia è diventata una 'casa dei Comuni', di cui i sindaci sono stati gli assoluti protagonisti”.
Un pensiero è andato ai tanti interventi legati al maltempo e alle furenti alluvioni che hanno colpito duramente buona parte del Biellese negli ultimi anni. “La Provincia è stata puntuale – evidenzia – a garantire azioni di pronto intervento e programmazione nonostante le difficoltà, come una sempre più graduale diminuzione della popolazione. Ma la volontà è sempre stata quella di venire incontro alla cittadinanza”. Poi l'analisi si è spostata sul dissesto finanziario “affrontato con serietà e ripianato in anticipo grazie al lavoro di tutti – riporta – Non solo: grazie all'aiuto delle amministrazioni si è ridotto fortemente l'indebitamento di questo ente, con un calo sempre più graduale dal 2014 in poi. Non ci siamo fermati neanche sul piano degli investimenti aumentando il valore capitale di questo ente”.
Su scuole e strade, è netto il pensiero di Ramella Pralungo: “Erano i nostri obiettivi tanto più che sono stati effettuati investimenti importanti grazie anche alle risorse ministeriali, unite ai fondi del PNRR e dei bandi intercettati. Parliamo di circa 25 milioni di euro per interventi in corso, a cui si aggiungono 30 milioni per opere ultimate e quasi 116 milioni per lavori in fase di progettazione”.
Infine, un aspetto di cui va' più orgoglioso il presidente della Provincia è quello relativo al pagamento delle aziende che avviene “prima dei termini e delle scadenze. Un gesto di responsabilità di cui vado fiero che guarda sempre al benessere dei soggetti biellesi”.





























