Riceviamo e pubblichiamo:
"Prescindendo comunque dai proclami politici attualmente tanto in voga dove si elargiscono promesse che poi non possono essere mantenute, ed alle accuse di mancata trasparenza rivolte a questa amministrazione, non risulta che il sig. Gardiolo, ai tempi in cui era al governo del comune di Ponderano in qualità di assessore di maggioranza, si sia fatto scrupoli nel condividere la decisione presa per la vendita della Casa di Riposo di Ponderano Don Matteo Zanetto, fortemente voluta dalla collettività con i cittadini ponderanesi né tantomeno con l’allora minoranza.
Dichiara la minoranza nelle sue continue dichiarazioni di essere attenta e monitorare l’attività amministrativa, a me pare il contrario non risulta né attenta né risulta che monitori l’attività amministrativa; la decisione di introdurre i diritti di segreteria relativi alle pratiche di trasporto salma è stata adottata in prima battuta nella seduta di Giunta del 31/07/2025 con delibera n. 76, successivamente replicata nella Giunta del 25/11/25 con deliberazione n. 120, e approvata nel Consiglio Comunale nella seduta del 16/12/2025 con delibera n. 32, senza alcun rilievo da parte della nostra “attenta” minoranza.
Per informazione di chi legge si evidenzia che tutte le deliberazioni adottate vengono trasmesse ai capigruppo, compresi quelli di minoranza, proprio per essere trasparenti nelle decisioni adottate.
Veniamo ora al merito: la comunità di Ponderano è composta da circa 2800 abitanti, il comune di Ponderano è strutturato per soddisfare le necessità di questo numero di abitanti, per tanto sia le risorse economiche che le risorse di personale sono ovviamente rapportate a questi numeri. Per poter provvedere al perfezionamento delle pratiche mortuarie in back office, dovute alla presenza dell’ospedale sul territorio, nel rispetto delle normative vigenti, si è dovuto far ricorso a incrementare il personale dell’ufficio di stato civile con l’ausilio di altre due persone assunte in extra time e dei relativi oneri economici, altresì Il comune per soddisfare le necessità di archiviazione delle relative pratiche ha dovuto realizzare a tale scopo un nuovo archivio comunale del costo complessivo di 90.000 euro sostenuto interamente dal comune di Ponderano. Compito dell’amministrazione comunale è tutelare la comunità di Ponderano che amministra e pertanto non è corretto che il comune debba sostenere i costi derivanti al disbrigo delle pratiche di lavoro in questo caso a tutto relative il biellese, questa è la motivazione di tale scelta, d’altronde in qualità di Sindaco devo prioritariamente pensare a soddisfare e tutelare le esigenze del mio comune sia nel rispetto delle norme burocratiche di riferimento che della sostenibilità economica del bilancio comunale".
























