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ATTUALITÀ | 31 dicembre 2025, 12:30

Performance sanitarie, l'ASL Biella ai vertici del Piemonte

Risultati che confermano il valore del lavoro integrato tra professionisti ospedalieri e territoriali, medici e infermieri, e l’impegno costante nel garantire servizi efficienti, appropriati e vicini ai cittadini.

Performance sanitarie, l'ASL Biella ai vertici del Piemonte

Performance sanitarie, l'ASL Biella ai vertici del Piemonte

Nei giorni scorsi Agenas – l’ente tecnico del Ministero della Salute – ha pubblicato l’aggiornamento dei dati sulle performance delle Aziende Sanitarie. Anche per il 2024, l’ASL di Biella si conferma tra le realtà più virtuose del Piemonte come si legge nelle note apparse sui canali social ufficiali del nosocomio biellese.

Assistenza Distrettuale: 1° posto in Piemonte per il 2° anno di fila, con un valore tra "alto" e "molto alto".

I principali risultati:
- Medicina generale: valore ottimale con 1.481 assistiti adulti per medico (fascia ideale 1.470–1.530).
- Presa in carico territoriale: 2° posto in Piemonte, subito dopo Vercelli.
- Scompenso cardiaco: tra i migliori tassi di ospedalizzazione nelle ASL sotto i 250mila abitanti (1,41).
- Complicanze del diabete: ottima performance con un tasso di 0,21, migliore rispetto a Vercelli e VCO.
- Accessi inappropriati al Pronto Soccorso over 75: uno dei migliori risultati (8,06), ben sotto altre ASL piemontesi.
- Assistenza Domiciliare Integrata (ADI): 1° posto con un valore di 12,10 per alti livelli di intensità assistenziale.
- Posti letto residenziali over 65: 3° posto in Piemonte (40,12).
- Prestazioni diagnostiche e di laboratorio: valori in linea o migliori rispetto alla media nazionale.
- Pediatria di libera scelta: miglior risultato rispetto a diverse ASL piemontesi nel rapporto assistiti/pediatra.
- Dotazione dei servizi territoriali: 6° posto a livello nazionale tra le ASL sotto i 250mila abitanti.
- Cure Primarie: 1° tra le ASL piemontesi con bacino sotto i 250mila abitanti.
- Catchment index (prime visite prenotate): 1° posto tra le ASL piemontesi sotto i 250mila abitanti.
- Ospedalizzazioni evitabili: 5° posto in Piemonte.

Risultati che confermano il valore del lavoro integrato tra professionisti ospedalieri e territoriali, medici e infermieri, e l’impegno costante nel garantire servizi efficienti, appropriati e vicini ai cittadini.

𝗣𝗲𝗿𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗻𝗰𝗲 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗲: 𝗶 𝗱𝗮𝘁𝗶 𝗔𝗴𝗲𝗻𝗮𝘀 𝘀𝘂𝗹𝗹’𝗔𝗦𝗟 𝗱𝗶 𝗕𝗶𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘂𝗹𝗹'𝗔𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗢𝘀𝗽𝗲𝗱𝗮𝗹𝗶𝗲𝗿𝗮
La valutazione si basa su tre indicatori chiave legati a ricoveri e interventi programmati.

𝗧𝗲𝗺𝗽𝗶 𝗱𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗲𝘀𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗵𝗶𝗿𝘂𝗿𝗴𝗶𝗰𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮𝘁𝗶
Sull’indicatore relativo al rispetto dei tempi di attesa per interventi di colecistectomia e protesi (anca, ginocchio, spalla), l’ASL di Biella si colloca al 4° posto tra le ASL piemontesi con meno di 250 mila abitanti, dopo Vercelli, CN2 e Verbano Cusio Ossola, e prima dell’ASL di Asti.

𝗜𝗻𝗱𝗶𝗰𝗲 𝗱𝗶 𝗳𝘂𝗴𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗶𝗰𝗼𝘃𝗲𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗼-𝗯𝗮𝘀𝘀𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝘁𝗮̀
Risultato positivo per Biella, che registra il secondo miglior valore in Piemonte (37,54), davanti ad Asti, CN2 e Vercelli. Un dato che indica una buona capacità di trattenere i pazienti sul territorio per prestazioni erogabili a livello locale.

𝗗𝗲𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮 𝗶𝗻 𝗠𝗲𝗱𝗶𝗰𝗶𝗻𝗮 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮 𝗲 𝗚𝗲𝗿𝗶𝗮𝘁𝗿𝗶𝗮
Biella presenta il secondo valore più alto a livello nazionale tra le ASL con popolazione inferiore ai 250 mila abitanti (17,61 giorni), subito dopo Aosta. Un dato che può essere influenzato dalla presenza, presso l’ASL BI, dell’unico reparto di Geriatria del Quadrante Nord Orientale.

Inoltre, l’ASL di Biella è 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗶𝗻 𝗣𝗶𝗲𝗺𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗺𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲, con valori definiti “molto alti”. Un risultato in forte crescita rispetto agli anni precedenti (6ª nel 2022, 2ª nel 2023) che riflette elevati livelli di produzione di visite ed esami, oggi in gran parte in capo all’Ospedale.

Per quanto riguarda la 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, l’ASL BI, nonostante le difficoltà emerse nel 2024 per il reperimento di gastroenterologi anche per l’attività di screening del colon-retto, risulta 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘀𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗮𝗹 𝗰𝗼𝗹𝗼𝗿𝗲 “𝘃𝗲𝗿𝗱𝗲” 𝗮 𝗹𝗶𝘃𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲. Si posiziona subito dopo l’ASL di Alessandria (prima assoluta), seguita dall’ASL di Asti e dalle ASL del cuneese e della provincia torinese, ma davanti alle ASL di Vercelli, Novara e della Città di Torino.
Spiccano in particolare:
𝗦𝗰𝗿𝗲𝗲𝗻𝗶𝗻𝗴 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗮𝗺𝗺𝗲𝗹𝗹𝗮: valore molto alto, terza posizione tra le ASL italiane con meno di 250 mila abitanti.
𝗦𝗰𝗿𝗲𝗲𝗻𝗶𝗻𝗴 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗲𝗿𝘃𝗶𝗰𝗲 𝘂𝘁𝗲𝗿𝗶𝗻𝗮: valore alto, quinta posizione su 27 aziende comparabili.
Numeri che confermano l’impegno dell’ASL Biella nella prevenzione e nell’attenzione alla salute delle donne.

L’ASL di Biella si conferma anche tra le migliori aziende sanitarie piemontesi per investimenti e gestione del patrimonio:
𝗦𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗘𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗼-𝗣𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗮𝗹𝗲: l’ASL di Biella è la migliore in Italia tra le aziende con popolazione inferiore a 250 mila abitanti, unica contrassegnata in verde in Piemonte.
𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗼: quarta in Piemonte, con un fondo di ammortamento ben gestito per impianti, macchinari e attrezzature sanitarie.
𝗚𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗿𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶𝗮𝘁𝘂𝗿𝗲: solo il 33,33% degli strumenti ha più di 10 anni, posizione migliore rispetto ad Asti e Vercelli e subito dopo Alba-Bra.
𝗖𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗽𝗿𝗼 𝗰𝗮𝗽𝗶𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮: quarta posizione in Piemonte, con punteggi molto alti anche nella tempestività dei pagamenti.
𝗔𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗳𝗮𝗿𝗺𝗮𝗰𝗲𝘂𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗿𝗼-𝗰𝗮𝗽𝗶𝘁𝗲: 136,68 €, in linea con altre ASL piemontesi di riferimento.

Redazione g. c.

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