La notizia della morte di Giorgio Armani all'età di 91 anni ha addolorato anche la comunità biellese. Com'è noto, a metà degli anni Sessanta, il noto stilista italiano aveva cominciato a collaborare come designer al Lanificio Fratelli Cerruti del maestro Nino dando già allora prova di quel talento che, di lì a qualche anno, lo avrebbe portato nell'Olimpo dei grandi della moda mondiale.
“Ricordo bene gli aneddoti confidatimi dal maestro Nino Cerruti a proposito di quel ragazzo già dotato di enormi capacità – sottolinea il presidente di Confartigianato Biella Cristiano Gatti – Ha sempre conservato un bellissimo ricordo per il giovane Armani, sempre riconoscente verso di lui. Sicuramente due giganti della moda. Armani, infatti, è stato uno dei primi a diffondere la cultura del Made in Italy di qualità in tutto il mondo. Ha fatto scuola a molti, sicuramente un grande imprenditore”.
A rammentarne la figura anche il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto: “Con Giorgio Armani scompare un gigante della moda e dello stile italiano, un grande innovatore che ha contribuito a rendere il nostro Paese leader in un settore strategico. Armani è stato una straordinaria espressione del genio e della creatività italiana lungo tutto il suo percorso di vita. Alla sua famiglia giungano le mie più sentite condoglianze”.





















