Abbiamo avuto modo di apprendere di gravi criticità nella Casa Circondariale di BIELLA, ed esprimiamo profonda preoccupazione per i gravi eventi che si sono verificati nella giornata di ieri 26 gennaio. Nel giro di poche ore, il reparto MUCRONE è stato teatro di due distinte aggressioni ad appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria, che lasciano la sensazione di un preoccupante deterioramento delle condizioni di sicurezza interna. L'attuale clima lavorativo pare segnato da una tensione costante che compromette non solo la serenità operativa ma anche la serenità professionale e l'incolumità fisica degli agenti. La frequenza di tali episodi, che solo pochi giorni fa hanno interessato anche la Casa Circondariale di Vercelli, rendono ormai indispensabili interventi risolutivi per gestire le frange violente della popolazione detenuta. Riteniamo necessario richiedere l'adozione di misure strutturali e sollecitiamo l'Amministrazione Penitenziaria all'intervento su punti cardine quali maggiore rigore disciplinare con applicazione ferma e tempestiva delle sanzioni previste dall'Ordinamento Penitenziario nei confronti di atti di violenza; gestione dei trasferimenti con riguardo all'allontanamento dei detenuti che compromettono l'ordine e la sicurezza della struttura, con priorità alla tutela del personale e della legalità interna.. Esprimiamo la nostra più sentita solidarietà verso i colleghi coinvolti e vittime insieme alle loro famiglie di questo momento di tristezza, con l’augurio di una veloce guarigione nel corpo e nello spirito.
È nostra intenzione monitorare gli eventi nel territorio del Piemonte Orientale ed intervenire negli eventi come quelli che che di recente hanno interessato i due istituti di Vercelli e Biella finché non sarà garantita ogni forma di sicurezza e di legalità all’interno delle strutture penitenziarie del territorio.























