A Roma si è svolto il 28 e 29 luglio 2025 il primo Giubileo dedicato a missionari digitali e influencer cattolici, un evento storico che ha visto la partecipazione di centinaia di operatori della fede online provenienti da tutto il mondo. Tra i delegati italiani, c’è stata la presenza di p. Luca Arzenton, parroco di alcune parrocchie della diocesi di Biella, responsabile della Koinonia Giovanni Battista – Oasi di Biella e promotore del progetto musicale Shout! Koinonia.
Padre Arzenton ha preso parte a entrambe le giornate dell’evento: sia al convegno inaugurale dell’Auditorium della Conciliazione — dove si sono alternati interventi di rilievo come quelli del cardinale Pietro Parolin, monsignor Rino Fisichella, Paolo Ruffini, Lucio Ruiz, Antonio Spadaro e David McCallum — sia agli appuntamenti successivi come liturgie, preghiere, il passaggio della Porta Santa e la Consacrazione della missione digitale nei Giardini Vaticani.
Al termine della Messa celebrata da Card. Luis Antonio Tagle nella Basilica di San Pietro, Papa Leone XIV è apparso inaspettatamente per salutare i missionari digitali presenti a loro in italiano, inglese e spagnolo. Il Pontefice ha esordito con il tradizionale saluto pasquale: “La pace sia con voi!” e ha ricordato quanto sia urgente annunciare la pace di Cristo in un mondo diviso dalla guerra e dal cuore svuotato. Ha invitato i missionari digitali ad essere autentici agenti di comunione, capaci di superare la polarizzazione e l’individualismo sociale, diffondendo bellezza e luce della verità nelle reti sociali.
Tre sfide lanciate dal Papa ai missionari dell’era digitale:
1. Nutrire una cultura di umanesimo cristiano: mantenere la rete come ambiente umano, rispettoso della dignità della persona e capace di relazioni autentiche.
2. Cercare la “carne sofferente di Cristo”: riconoscere ogni persona ferita dietro lo schermo, prendersi cura del dolore nascosto, non solo inseguire engagement o follower.
3. “Riparare le reti”: costruire relazioni digitali liberanti e comunitarie, dove l’amicizia non dipende dai numeri ma dalla cura reale del prossimo; ricucire ciò che è diviso nella rete del mondo, per tornare a tessere la grande “rete di Dio”.
Il Papa ha concluso esortando: non si tratta semplicemente di “generare contenuti”, ma di incontrare cuori, soprattutto di chi soffre, di facilitare incontri profondi nel cammino della fede.
La serata conclusiva ha visto un concerto in piazza Risorgimento, durante il quale alcune band musicali cristiane hanno eseguito il proprio repertorio, portando allegria e spiritualità ai partecipanti.
L’esperienza a Roma incarna la chiamata alla missione digitale: non mero uso di strumenti, ma presenza evangelizzatrice autentica. Come spiegato da vari interventi del Giubileo, la rete è oggi un ambiente umano da abitare con stile cristiano: prendersi cura, ascoltare le ferite e creare relazioni di comunione piuttosto che semplici follower.
La partecipazione al Giubileo conferma la dimensione internazionale dell’evangelizzazione digitale: oltre 1.100 partecipanti da 40 Paesi, testimoni di una rete capace di annunciare speranza e restaurare relazioni nel mondo contemporaneo.
Padre Arzenton, all’interno di questa cornice, rappresenta un modello di presenza concreta: un parroco che commenta il Vangelo quotidiano online da oltre 5 anni, seguito da oltre 70.000 su 4 social, guida una comunità di evangelizzazione e una band musicale in un progetto culturale contemporaneo. La presenza di p. Luca ha portato anche l’esperienza concreta di una piccola comunità italiana nel cuore della missione digitale: un segno che, seguendo la Parola, la fede può risuonare anche attraverso video, musica e commenti quotidiani.
La sua esperienza rappresenta un esempio concreto di come si può rispondere a questa chiamata: fondendo spiritualità e creatività, cura pastorale e linguaggio contemporaneo.
Il Giubileo dei missionari digitali non è stato solo la celebrazione di nuove modalità comunicative, ma un vero riconoscimento della missione online come parte integrante della vita della Chiesa.








































