Il Consiglio Comunale di Candelo ha approvato nella seduta di martedì 29 luglio l’assestamento generale di bilancio e le variazioni adottate d’urgenza dalla giunta nel mese di giugno, confermando gli equilibri di bilancio che pareggia a circa 9 milioni di euro, con una disponibilità di cassa di circa 2,5 milioni. Contestualmente è stata approvata una variazione di bilancio che ha registrato maggiori entrate, in particolare dal recupero dell’IMU, e maggiori spese, tra cui quelle destinate al funzionamento degli impianti sportivi.
Per quanto riguarda gli investimenti, sono state previste spese in conto capitale a favore della biblioteca comunale e per l’acquisto di cantine situate all’interno del Ricetto, adiacenti agli uffici municipali. Tra le voci di spesa più rilevanti, l’assessore alle finanze Lorena Valla ha evidenziato la necessità di coprire l’aumento di 0,26 euro a pasto. Per l’ente ciò comporta un incremento di spesa pari a 10.049 euro per l’anno 2026 e 4.500 euro per i restanti mesi del 2025. L’assessore ha inoltre sottolineato come, per gli anni 2026 e 2027, i costi correnti saranno alleggeriti grazie all’estinzione di un mutuo.
Così ha commentato la capogruppo della maggioranza Erika Vallera, durante il suo intervento in sede consiliare: "È una scelta molto positiva farsi carico dell’aumento del costo pasto per non gravare ulteriormente sulle famiglie e dimostra un'attenzione concreta. Un impegno che non può però essere dato per scontato da parte di un’amministrazione e, proprio per questo, ritengo importante che si lavori in sede assembleare affinché, pur garantendo l’elevata qualità del servizio, si valutino sempre con attenzione l’opportunità e la sostenibilità degli aumenti richiesti per evitare di dover trasferire tali costi sulle famiglie in futuro. Il gruppo di maggioranza accoglie con favore anche la decisione della giunta di destinare fondi all’acquisto di una cantina nel Ricetto, un’azione lungimirante per garantire nel tempo la fruibilità di questi spazi pubblici”.
Sui costi mensa si è espresso anche l'assessore alle Politiche Sociali e vicesindaco Selena Minuzzo: “"Siamo profondamente consapevoli delle sfide economiche che molte famiglie stanno affrontando. Per questo motivo, abbiamo ritenuto doveroso intervenire direttamente, garantendo che l'aumento dei costi operativi non ricada sulle spalle dei nostri concittadini. La nostra priorità è sempre stata quella di alleggerire il carico sulle famiglie, specialmente in un momento in cui ogni spesa aggiuntiva può fare la differenza".
Sulla stessa linea d'onda anche il sindaco Paolo Gelone: "L’approvazione dell’assestamento di bilancio conferma la solidità del nostro comune e ci consente di intervenire concretamente a sostegno delle famiglie, facendoci carico dell’aumento del costo mensa senza gravare sui cittadini. Abbiamo investito su cultura, servizi educativi e patrimonio pubblico, con uno sguardo attento anche alla partecipazione civica dei più giovani".























