Non ci stancheremo mai di ripeterlo, i grandi eventi (sportivi e non) sono strumenti importanti di marketing territoriale del Biellese: attirano turisti, sportivi e visitatori da ogni dove e creano un indotto economico non indifferente.
La riprova si è avuta nei mesi scorsi con la tappa di Oropa del Giro d'Italia o con l'ultima edizione del Rally Lana e molto probabilmente sarà un grande volano di pubblico la prima storica Adunata degli Alpini, in programma nel 2025. Un ulteriore conferma si è registrata anche nei giorni scorsi, con le tribune del Pozzo La Marmora di Biella gremite di tifosi, in occasione della prima di campionato del Girone C di Lega Pro: ad affrontarsi, a viso aperto, l'una di fronte all'altra, l'Audace Cerignola e la Juventus Next Gen, caduta tra le mura amiche con il risultato finale di 4 a 3.
Soddisfatto dei numeri riscontrati fuori dal rettangolo di gioco, l'assessore allo Sport Giacomo Moscarola, da sempre favorevole a questo tipo di iniziative: “Grande pubblico, entusiasmo alle stelle, una gara rocambolesca ricca di gol e occasioni. Un meraviglioso spot per il calcio: cosa chiedere di più? La manifestazione è andata oltre le più rosee aspettative".
In tanti sono venuti da fuori provincia per ammirare quei giovani calciatori che, in un futuro non troppo lontano, sono destinati a palcoscenici nazionali "Non solo da Torino e dai paesi del Piemonte ma anche da Milano e altre zone - sottolinea - Anche il settore ospite, da poco rinnovato, era strapieno di supporter. La stessa società bianconera è rimasta sorpresa dalla grande affluenza riscontrata. È la dimostrazione che simili operazioni hanno una loro validità, unita ad un fondamento ben preciso”.
Diverse, infatti, sono state le famiglie e le persone che hanno riempito i ristoranti e le aree ristoro del capoluogo. “Siamo soddisfatti che il grande calcio faccia tappa a Biella – spiega Moscarola – Ciò è importante, non solo per l'indotto che genera ma permette di far conoscere la nostra città in tutta Italia”. Nel girone, infatti, compaiono squadre blasonate, con storiche partecipazioni nella massima serie, come Messina, Catania, Benevento, Crotone, Foggia e Avellino. “Siamo fiduciosi – conclude l'assessore allo Sport - che lo stesso entusiasmo si riscontrerà a favore della nostra squadra locale, la Biellese, impegnata a raggiungere un traguardo importante, come la Serie D”.