Sul locale “abusivo” al Ricetto di Candelo, dove sono intervenuti Carabinieri e Polizia Locale, il sindaco Paolo Gelone ha condiviso sui social alcuni chiarimenti su quanto accaduto.
“Facciamo chiarezza, come sempre - spiega il primo cittadino - Il giorno prima siamo venuti a conoscenza di un party a pagamento nel Ricetto con musica e open bar, un'iniziativa di cui però l'Amministrazione non era a conoscenza e che quindi non ha ricevuto alcuna autorizzazione di nessun tipo. Cerchiamo di risalire ai responsabili, perché prima di tutto l'obiettivo non è distruttivo ma è sempre fare chiarezza tramite il dialogo, ma purtroppo non abbiamo trovato riferimenti o contatti. Ho sperato sinceramente fosse uno scherzo o una fake, perché pensare di poter fare qualcosa del genere senza nessuna autorizzazione sembra assurdo, però non posso e non ho voluto sottovalutare la cosa, motivo per cui ho allertato sia la Polizia Municipale sia i Carabinieri. Il resto è cronaca locale: la notte del 13 gennaio i Carabinieri e Polizia Locale verificano e chiudono l'iniziativa non autorizzata. Non siamo certo contrari a luoghi e momenti in cui divertirsi però naturalmente le cose vanno fatte come si deve, con le dovute licenze e autorizzazioni e nella piena legalità”.
E aggiunge: “L'amministrazione di Candelo è stata quindi attiva e vigile, ponendo da subito i giusti correttivi e affidandosi poi alle forze dell'ordine, che hanno svolto il loro dovere con i necessari accertamenti. La legalità è un valore imprescindibile. E il Ricetto è un bene di tutti che oltre ad essere sempre più valorizzato va tutelato. In quest'ottica utile è stata la videosorveglianza già attiva e che sarà ulteriormente implementata, sia all'interno del borgo che nelle zone limitrofe e sulla passeggiata degli Alpini. Il raccordo è la collaborazione tra l'amministrazione e le forze dell'ordine, che ringrazio, è costante a tutela dei nostri cittadini e della salvaguardia del nostro territorio”.





















