“Dovevo essere vaccinato ma a causa dell'assenza di alcune persone sono stato rimandato a casa. Sono indignato dall'atteggiamento di questi soggetti: è una mancanza di rispetto verso il personale sanitario, l'ASL Biella e chi, come me, sperava di essere vaccinato contro il Covid”.
Trattiene a stento l'amarezza Fabio Berton, residente a Biella e professore universitario di Politica Economica dell'Università di Torino, che ai taccuini di Newsbiella ha condiviso la sua spiacevole esperienza. “Domenica 7 marzo mi sono presentato al Dipartimento di Prevenzione di via Don Sturzo, a Biella, per l'appuntamento vaccinale – racconta - Insieme a me altre quattro persone. Poi l'amara sorpresa. Gli operatori ci hanno comunicato che non si sarebbe proceduto alla somministrazione del vaccino AstraZeneca. Mancavano, infatti, altre 5 persone che hanno deciso bene di non presentarsi senza avvisare nessuno. Così, per evitare sprechi di dosi, si è deciso per il rinvio del nostro turno. Vi lascio immaginare la delusione nei nostri occhi”.
Da ogni fiala di vaccino AstraZaneca, infatti, si possono estrarre 10 dosi. Da lì la scelta dell'ASL Biella di convocare gruppi formati da 10 persone per ottimizzare al massimo la campagna vaccinale. “Nel mondo c'è chi vorrebbe una dose di vaccino e paradossalmente esistono persone che, fregandosene di tutto e tutti, non si presentano senza nemmeno avvertire – sottolinea Berton - Almeno ci si poteva organizzare per tempo. Questo è un comportamento che andrebbe sanzionato, specialmente in tempi di emergenza coronavirus. Atti di totale menefreghismo e sottovalutazione dei rischi davvero inaccettabili. Ora dovrò aspettare il mio turno per la mancanza di rispetto di alcuni”.
Sul caso specifico, è intervenuto anche il commissario dell'ASL Biella Diego Poggio: “È un disguido nel disguido che ben conosciamo: in 15 giorni, non si sono presentati agli appuntamenti poco meno di 20 unità. A noi dispiace mandare via le persone ma ancor di più sprecare dosi importanti di vaccino. Raccomando a tutti i prenotati di controllare l'arrivo degli sms che segnalano data, luogo e orario per la vaccinazione e di avvisare immediatamente cambiamenti dell'ultimo minuto. Invito a fare attenzione”.
Infine, è notizia di queste ore che inizieranno da lunedì prossimo, 15 marzo, le preadesioni per gli ultra 70enni, le persone estremamente vulnerabili e i conviventi di pazienti con gravi patologie. “Ma non solo – spiega Poggio – A partire da oggi, 11 marzo, saranno concentrate nel centro di Candelo le vaccinazioni di tutti gli operatori scolastici della provincia. Speriamo di concludere entro domenica”.






















