Con sette incontri tra la Provincia ed i Comuni biellesi, raggruppati in sette gruppi per omogeneità di territorio, tra il 18 ed il 22 gennaio scorsi si è costituito ufficialmente l'Ufficio Europa della Provincia, un'iniziativa prevista nella programmazione dell'ente, ed una rete finalizzata alla partecipazione dei Comuni a bandi di finanziamento per progetti europei e nazionali.
Delegata all'attuazione dell'Ufficio Europa la consigliera Cristina Vazzoler: “Con questa agenda densa di incontri abbiamo istituito questo ufficio di cui fanno parte funzionari e personale qualificati, in grado di dare indicazioni sui progetti che i comuni del territorio sottoporranno all'ufficio. Questo è uno strumento importante che è stato molto apprezzato dai sindaci biellesi e da tutti i partecipanti durante queste riunioni”.
I comuni biellesi vivono una stagione comune di carenza di personale. Inoltre i bandi per ottenere i finanziamenti europei, per requisiti dei richiedenti e per parametri da rispettare, sono notoriamente complessi. L'Ufficio Europa dovrà quindi supportare i comuni nell'esame dei bandi. “Ora dobbiamo portare avanti questo discorso progettuale, – dichiara Cristina Vazzoler – perché i nostri uffici comunali, da soli, non sono in grado di adeguarsi al sistema dei bandi europei. Quindi avere un ufficio sul quale contare, che dia sostengo a tutto il territorio, è un discorso positivo per tutti noi e per la Provincia”.
L'obiettivo sono i bandi che l'Europa pubblicherà da quest'anno fino al 2027. “In questi anni – continua Vazzoler – la Provincia, e l'Ufficio Europa, dovranno recepire le idee di tutti nostri territori, magari riprendendo progetti accantonati per mancanza di finanziamenti, in modo che gli stessi territori siano sostenuti e creino posti di lavoro, individuando attività alternative all'industria tessile, che sta vivendo un momento critico”.
Cristina Vazzoler ha presentato l'Ufficio Europa durante il consiglio provinciale di ieri, venerdì 29 gennaio. “Questo ufficio – commenta il presidente Gianluca Foglia Barbisin - è una sfida per i prossimo anni. Abbiamo posto le basi e le nostre piccole realtà biellesi devono cogliere questa opportunità”






















