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CRONACA | 04 luglio 2020, 10:02

Pedopornografia, maxi-operazione della polizia postale di Torino: arresti in 15 regioni

Sequestrate immagini raccapriccianti che venivano scambiate su una nota piattaforma di messaggistica. Presenti anche alcune fotografie di neonati, sottoposti ad abusi e pratiche di sadismo

Pedopornografia, maxi-operazione della polizia postale di Torino: arresti in 15 regioni

Maxi operazione contro la pedopornografia in tutta Italia. La Polizia Postale, con il coordinamento della Procura di Torino, ha individuato una rete di pedofili italiani che su una nota piattaforma di messaggistica scambiavano materiale pedopornografico. Eseguite 50 perquisizioni e arresti in 15 regioni per detenzione, diffusione, e in alcuni casi di produzione di materiale pedopornografico. Sequestrati file con immagini raccapriccianti di abusi su minori, ritraenti vere e proprie pratiche di sadismo dove le vittime erano anche neonati.

A condurre quella che finora è la più grande e complessa operazione di Polizia degli ultimi anni volta al contrasto della pedopornografia online sono stati oltre 200 investigatori del Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia Online e del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Torino. La capillare attività di indagine, fatta anche attraverso veri e propri pedinamenti virtuali, ha consentito di dare una identità certa ai nickname utilizzati in rete dai pedofili, facendoli uscire allo scoperto e portandoli al di fuori dell'anonimato della rete.

Dalla redazione di Torino

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