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SPORT | 26 giugno 2014, 10:25

Motori - Il Rally Lana visto dalla BMT Scuderia Biellese

Un po' di rammarico per il secondo posto di Davide Negri: a lui il Trofeo Meme Gubernati

Bergo-Brusati

Bergo-Brusati

Nonostante una condotta di gara impeccabile non riesce l’impresa al pilota del BMT Scuderia Biellese Davide Negri, di aggiudicarsi per la terza volta consecutiva l’edizione numero 4 del rally Lana Storico. Il pilota biellese coadiuvato da Roberto Coppa alle note su Audi Quattro gruppo B del Team Balletti, dopo aver chiuso in testa la prima giornata di gara con pochi secondi di vantaggio sul leader attuale del CIR auto storiche"Pedro", ha subito nella tappa conclusiva di domenica, l’inarrestabile rimonta del pilota bresciano, che sulle ultime sei prove speciali del Lana, più congeniali alla sua Lancia 037, è riuscito assieme al suo navigatore Emanuele Baldaccini, a sfruttarne al massimo tutte le potenzialità, aggiudicandosi la gara di Biella rilegando il pilota di casa Negri in seconda posizione. Oltre al secondo posto assoluto, l’equipaggio del BMT Scuderia Biellese si aggiudicano il primo trofeo Meme Gubernati riservato al primo equipaggio laniero.

Anche se il podio finale è sfumato per un soffio, Omar Bergo e Alberto Brusati, possono ritenersi soddisfatti per il loro quarto posto assoluto, considerando che i due erano alla loro seconda gara assoluta con una vettura storica "Porsche 911 RS", si sono resi protagonisti di una bella seconda tappa, con un finale in crescendo. Il loro quarto posto assoluto dietro a Nicolas Montini "Team Bassano" è stato ulteriormente impreziosito dal 2°posto di raggruppamento 2, di classe C5, e di coppa Porsche Michelin. Settimo posto assoluto per il quattro volte campione del mondo rally di gruppo N Gustavo Trelles con Jorge Dal Buono "Porsche 911 SC", terzo del 2°raggruppamento e terzo di classe C5.

Gara in salita per l’asso del volante Federico Ormezzano navigato per l’occasione da Alberto Mello, il vincitore dell’edizione 2011 nuovamente al volante di una Porsche 911 Sc, dopo le noie meccaniche riscontrate nel corso della prima tappa, anche nella giornata di domenica pur non risparmiandosi, non è riuscito a trovare il giusto passo per inserirsi nella lotta per il podio. Ciò nonostante l’ottavo posto assoluto, lo colloca nuovamente fra i migliori dieci piloti della quinta tappa del CIR auto storiche 2014.Decimo posto assoluto che rinfranca solo in parte il forte quanto spettacolare Ivan Fioravanti, sfortunato protagonista assieme al suo navigatore Vincenzo Torricelli, di una foratura all’anteriore destra della sua Ford Escord MK2, quando a pochi metri dalla partenza della PS 4, è stato costretto ad un cambio gomma che gli ha fatto perdere minuti preziosi e posizioni importanti, dando vita al tempo stesso, ad una rimonta avvincente e spettacolare. Dietro a Fioravanti in undicesima posizione, troviamo la Porsche 911 SC di Marc e Stephanie Laboisse, che riescono nel loro intento di riscattare la prova sfortunata della scorsa edizione.
Chiude in ventitreesima posizione il navigatore di scuderia Elio Baldi, a bordo della Fiat 124 Abart di Adriano Salvi. Trentatreesima posizione assoluta per Marco Grosso e Marco Torlasco su Porsche 911 SC. Nella speciale classifica riservata alle auto classiche, è un podio interamente composto dagli equipaggi del BMT Scuderia Biellese. Fabio Cristofaro in coppia con Rossella Andreselli su Ford Sierra Cosworth, si aggiudica la classifica finale facendo suo anche il 1° Trofeo memorial Maglioli. Seconda posizione per Stefano Sala e Simone Grosso, in gara con la sempre attuale Lancia Delta Integrale. Terzi sul gradino del podio, Claudio Bergo e Damiano Poltronieri "Peugeot 309 GTI 16V", che si aggiudicano anche il primo posto di gruppo/classe J2N3.

Fra gli specialisti della regolarità sport, concludono la propria gara in sesta posizione assoluta, ma primi di classe S1, Pieraldo Giacobino in coppia con Roberto Viganò su Fiat 850 Sport. Tredicesimi assoluti, primi di classe S8, per Paolo Viola e Matteo Viola su Ford Escord Escord RS. In sedicesima posizione, terzi di S8, Enrico e Elizabeth Lavino Zona su Fiat 131 Racing. In diciannovesima posizione assoluta Secondi di classe S1, Maurizio e Fabio Carola a bordo della loro Alfa Romeo Giulia Super, seguiti a ruota da Mario Decadenti in coppia con Lauretta Casotto, ventesimi assoluti e secondi di classe S4. Paola e Arianna Dellacqua su Porsche 911 SC chiudono in ventiseiesima posizione assoluta e sesti di classe S8. Trentunesima posizione e seste di classe S5, l’equipaggio femminile con Elisabetta Contu e Chiara Lampo su Su A 112 Abarth. Trentaduesima posizione assoluta ma terzi della classe S1, Giovanni Vietti con la moglie Maria Rita Allione a bordo della stupenda Alfa Romeo Giulietta.Trofeo A 112 Abarth che grazie al navigatore Luigi Cavagnetto, vede i colori del BMT Scuderia Biellese salire sul secondo gradino del podio fra le piccole di casa Autobianchi. Cavagnetto affiancando il pilota Giorgio Sisani, è riuscito a togliersi una bella soddisfazione proprio nella gara di casa. Settima posizione assoluta per l’unico equipaggio biellese iscritto al trofeo, formato da Massimo Soffritti e Fiora Filippo naturalmente su Autobianchi A 112 Abarth. Chiudono regolarmente la loro due giorni di gara nella categoria All Star, Stefano Canova coadiuvato da Marco Gavioli su Audi Quattro gruppo B.Gara sfortunata per gli equipaggi costretti all’abbandono composti da: Giancalo Risso e Alessia Sega "Talbot Lotus", Maurizio Palmieri e Nadia Meneghello "Alfa Romeo Alfetta GTV" ,Silvio Ubertino e Stefano Scardoni "Porsche 911 S", Vito Persini con Veronica Cristofoli "Peugeot 205 GTI", Ilario e Moreno Vidale "Opel Kadett G/TE 1.9", Luca Valle con Cristiana Bertoglio "Porsche 911"

(26 giugno 2014)

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