Biella Volley 8. In campo con un classe '95 (Collinetti), due '94 (Ricino e Grosso) e un '92 (Dellarolle), ottiene una delle vittorie più emozionanti degli ultimi anni. Della serie, i giovani al potere, nella pallacanestro come nella pallavolo.
Grosso 6,5. Prima volta in campo da titolare dopo un anno di stop forzato per i guai ad una spalla. Può solo crescere e, con le sue doti tecniche, diventare uno dei migliori palleggiatori della B2.
Monaldi 7,5. Capitano intramontabile: attacca 46 volte e mette a terra 21 palloni (quasi il 50%) più un ace e due muri. Se Biella potrà contare su un Capitano così in palla, la strada verso la salvezza sarà meno tortuosa.
Ricino 6+. Sbaglia molto, sia in attacco che in difesa e dal quarto set in poi coach Barazzotto gli preferisce Comella. Ma non si tira mai indietro e dimostra di avere un coraggio da leone.
Fracasso 7,5. Rispetto a quello visto a Biella qualche stagione fa in B1 è un altro giocatore: è lui a propiziare la rimonta del Biella Volley spaccando in due il match con le sue schiacciate.
Dellarolle 6+. Alterna buone giocate a errori banali e può fare molto di più a muro. Ma dimostra grande volontà e non si abbatte nei momenti difficili. Ha 21 anni e se cresce può diventare un'arma fondamentale per Biella.
Salvatori 7. Non delude le aspettative e si dimostra una sicurezza al centro. Piazza 6 muri che annichiliscono gli avversari e mette a terra tre pesantissimi palloni nel tie break.
Collinetti 8. Impressionante per grinta, concentrazione e sicurezza con le quali rende facili le cose più difficili. Coach Barazzotto dice di lui "E` un campione nella testa". Pronosticargli un futuro ad alti livelli non è utopia.
Comella 7. Suo il punto decisivo del Biella Volley nel tie break. Veniva da un anno di inattività, ma dimostra sangue freddo e grande carattere.
Pavan 7. Per quello che fa in campo nel poco spazio che la partita gli concede, ma soprattutto per come incita i compagni dalla panchina. In campo o fuori resta indispensabile.
Coach Federico Barazzotto 8. Ogni punto della sua squadra è una conquista, ogni set vinto una festa. Giusto così, con una squadra giovane e ragazzi che proprio lui ha visto crescere. Grandi emozioni e la consapevolezza di allenare un grande gruppo.
Società e pubblico 10. La prima per la scelta di mettere sulla maglia eccellenze biellesi nel campo del sociale, il secondo per il tifo che ha fatto tornare il Pala Candelo la bolgia dei bei tempi.
























