Nel Biellese il tasso di obesità tra gli adulti si attesta intorno al 9%, secondo i dati della Regione Piemonte, mentre il sovrappeso riguarda oltre il 25% della popolazione, vale a dire più di un biellese su quattro. I dati delle sorveglianze sanitarie PASSI e OKkio alla Salute evidenziano inoltre una tendenza all'aumento dei casi, portando l'eccesso ponderale complessivo a livelli di attenzione clinica.
Un quadro che si inserisce in una situazione nazionale altrettanto significativa. Nel 2025 il 46,4% degli adulti italiani è in sovrappeso o obeso, con l'obesità salita all'11,6%. Sono circa 5 milioni e 750mila gli adulti obesi in Italia. Il fenomeno riguarda soprattutto gli uomini: il 55,1% presenta un eccesso di peso, contro il 38,2% delle donne, con il divario più marcato tra i 35 e i 59 anni.
L'obesità raggiunge il livello più alto tra i 65 e i 74 anni, interessando il 16,4% degli uomini e il 14,1% delle donne. In generale, il peso tende a crescere con l'età: il sovrappeso passa dal 16,8% tra i 18 e i 24 anni al 41,6% tra gli over 75, mentre l'obesità va dal 4,4% dei più giovani al 15,2% nella fascia 65-74 anni.
"L'obesità è una condizione multifattoriale, ma lo stile di vita ha un ruolo particolarmente importante. I dati mostrano inoltre una crescita significativa negli ultimi dieci anni: l'obesità è passata dal 9,8% nel 2015 all'11,6% nel 2025", spiega il biologo nutrizionista esperto in nutrizione sportiva Giovanni Sozzi. "Tra i fattori che possono contribuire ci sono la predisposizione genetica, l'ambiente, l'alimentazione e il livello di attività fisica, ma anche la qualità e la durata del sonno, l'utilizzo di alcuni farmaci e i fattori psicologici e sociali. È quindi il risultato dell'interazione di più elementi e non di una singola causa".
L'aumento negli ultimi dieci anni ha interessato soprattutto la popolazione tra 18 e 54 anni, dove la quota è cresciuta di 2,4 punti percentuali, mentre nelle altre fasce d'età il fenomeno è rimasto complessivamente stabile.
Il quadro riguarda anche i più giovani. Nel biennio 2024-2025, il 26% dei bambini e ragazzi tra 3 e 17 anni risulta in eccesso di peso, circa 2 milioni di persone. La percentuale sale al 32,3% tra i bambini dai 3 ai 10 anni.
I dati arrivano dal rapporto ISTAT sui principali fattori di rischio per la salute, che comprende anche sedentarietà, fumo e consumo di alcol. Proprio la sedentarietà mostra invece un andamento positivo: nel 2025 è scesa al 30,8%, rispetto al 33,1% del 2024.
L'ISTAT considera eccesso di peso, sedentarietà, fumo e consumo non moderato di alcol tra i principali fattori di rischio modificabili per lo sviluppo di patologie croniche. In questo quadro si inserisce anche la Legge n. 149/2025, che ha riconosciuto l'obesità come malattia cronica, progressiva e recidivante, prevedendo l'inserimento delle prestazioni per la sua cura nei Livelli Essenziali di Assistenza.
























