Forte dei numeri raggiunti nel triennio 2023-2026, la Regione Piemonte ha approvato il nuovo Avviso rivolto ai soggetti accreditati per far ripartire dal prossimo anno scolastico 2026/27 i servizi di orientamento dedicati ai giovani tra gli 8 e i 24 anni. L'iniziativa pone un'attenzione particolare alla risposta dei bisogni di orientamento di tutti i giovani e all'orientamento precoce, con l'obiettivo di accompagnare bambine e bambini fin dagli ultimi anni della scuola primaria nella scoperta delle proprie attitudini e passioni. Il nuovo bando non si limita a rinnovare la presenza di oltre 500 orientatori nelle scuole piemontesi, ma ne consolida l'architettura, l'approccio, gli strumenti.
La finalità è sostenere bambini, adolescenti, giovani e famiglie attraverso attività che permettano di conoscere le opportunità del territorio, sviluppare la propria motivazione, scegliere con consapevolezza e porre basi solide per costruire con successo il proprio percorso di vita e di lavoro.
"Il talento va scoperto prima ancora che coltivato. Per questo investiamo nell'orientamento precoce: perché nessun ragazzo debba scegliere il proprio futuro per caso o senza conoscere le opportunità che il Piemonte è in grado di offrire. Vogliamo accompagnare i giovani in un percorso che li renda protagonisti delle proprie scelte, facendo conoscere loro le professioni, le imprese e i percorsi formativi che il territorio mette a disposizione. È così che si costruiscono competenze, si rafforza il merito e si crea una Regione capace di trattenere e valorizzare i propri talenti" ha affermato Daniela Cameroni, Assessore all'Istruzione e Merito della Regione Piemonte.
Dalle aule alle imprese: le novità del programma
Accanto ai laboratori in classe e alle consulenze individuali, il triennio 2026-2028 valorizza fortemente l'osservazione e apprendimento in situazione. Attraverso percorsi dedicati e visite organizzate nelle realtà imprenditoriali locali, studenti e docenti avranno l'opportunità di confrontarsi dal vivo con le professioni del presente e del futuro, accorciando le distanze tra la formazione scolastica e le reali trasformazioni e opportunità delle aziende del territorio.
Una rete capillare in tutta la Regione
L'Avviso è rivolto ai soggetti accreditati in materia di orientamento che intenderanno candidarsi in forma associata all'interno delle rispettive aree provinciali. Per garantire un intervento omogeneo e radicato, le risorse consentiranno di selezionare i Raggruppamenti Temporanei di operatori accreditati che opereranno nelle otto province piemontesi. In ciascun bacino, gli enti selezionati lavoreranno in stretta sinergia con gli Istituti scolastici, i Centri per l'Impiego coordinati da Agenzia Piemonte Lavoro, l'Ufficio Scolastico Regionale e i relativi ambiti territoriali, Sviluppo Lavoro Italia e tutte le istituzioni, prime fra tutte le amministrazioni comunali, e le realtà locali al fianco dei ragazzi nella loro crescita. Un'alleanza educativa solida e coordinata che prenderà il via nel corso del 2026 per concludersi il 31 dicembre 2028.
Le proposte progettuali e le domande di finanziamento dovranno essere trasmesse secondo le procedure telematiche regionali nei tempi e con le modalità indicate nel bando ufficiale, pubblicato alla pagina https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/azioni-orientamento-precoce-sostegno-prime-transizioni-periodo-2026-2028
I risultati già raggiunti nel triennio 2023–2026
Il nuovo bando si basa sul successo delle attività realizzate nel triennio precedente:
- Oltre 400.000 bambini adolescenti e giovani raggiunti;
- Oltre il 90%delle scuole secondarie di I grado coinvolte nella coprogettazione e realizzazione delle attività e dei percorsi ;
- Circa il 70%delle scuole secondarie di II grado coinvolte anche nelle attività di formazione scuola-lavoro;
- Quasi 300 plessi di scuola primaria raggiunti, con più di 2.000 servizi di esplorazione delle professioni erogati e oltre 30.000 bambini coinvolti;
- Oltre 500 visite orientative in impresa che hanno coinvolto circa 9.500 utenti e quasi 200 aziende e realtà imprenditoriali.
























