Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato la nuova Guida Operativa dei Certificati Bianchi. Il documento fornisce indicazioni operative chiare e aggiornate per agevolare la presentazione, la valutazione e la gestione dei progetti di efficienza energetica, con l’obiettivo di rendere il meccanismo ancora più efficace, accessibile e in linea con le esigenze del sistema produttivo.
“È un passo importante nel percorso di rafforzamento dei Certificati Bianchi, uno degli strumenti più efficaci di cui disponiamo per promuovere l’efficienza energetica e accompagnare la competitività del nostro sistema produttivo”, dichiara il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto. “Con questo aggiornamento offriamo a imprese e operatori regole più chiare, procedure più snelle e un quadro di riferimento capace di favorire interventi innovativi che contribuiscono agli obiettivi nazionali di decarbonizzazione, sicurezza energetica e crescita sostenibile.”
“La nuova Guida Operativa rende i Certificati Bianchi più moderni e vicini alle esigenze delle imprese”, ha affermato il viceministro Vannia Gava. “Rafforziamo uno strumento che sostiene investimenti, innovazione, efficienza energetica e decarbonizzazione. Il nuovo impianto valorizza anche il contributo dell’economia circolare agli obiettivi energetici nazionali, premiando le filiere che investono nell’innovazione dei processi produttivi, nell’utilizzo di materiali riciclati e nell’uso efficiente delle risorse. Un risultato frutto del lavoro condiviso tra MASE, con il coinvolgimento del Dipartimento Energia e del Dipartimento Sviluppo Sostenibile, GSE e il mondo produttivo rappresentato da Confindustria, che dimostra come la transizione energetica sia più efficace attraverso la collaborazione tra istituzioni e imprese.”
La nuova Guida introduce numerose semplificazioni procedurali per ridurre gli oneri amministrativi e accelerare i processi di rendicontazione. Particolare attenzione è riservata agli interventi che integrano efficienza energetica ed economia circolare, all’elettrificazione dei consumi attraverso l’impiego di energia elettrica da fonti rinnovabili, al risparmio idrico indiretto e ai progetti finalizzati ad accrescere l’efficienza energetica dei data center, riconosciuti tra gli ambiti strategici per lo sviluppo del mercato nazionale.
Il provvedimento rafforza inoltre gli strumenti a sostegno della bancabilità degli investimenti, attraverso il potenziamento del meccanismo di anticipazione dei risparmi energetici e l’estensione del periodo di incentivazione per numerose tipologie progettuali.
La documentazione è disponibile nella sezione dedicata ai Certificati Bianchi del sito istituzionale del Gestore dei Servizi Energetici.
























