Nelle ultime settimane, dall'8 luglio a oggi 24 luglio, resistenza a pubblico ufficiale, violenza, risse con lancio di sanpietrini, utilizzo di machete e coltelli, oltre a una rapina con una bottiglia, sono solo alcuni degli episodi registrati ai Giardini Zumaglini di Biella dal Comando della Polizia Locale.
I dati sono stati presentati oggi nel corso di una conferenza stampa dall'assessore alla Polizia Locale del Comune di Biella, Giacomo Moscarola. Numeri alla mano, la Lega Biella chiede che anche in città venga attivata la "vigilanza rafforzata", prevista dal Decreto Sicurezza dello scorso aprile, che come ha spiegato il segretario provinciale della Lega Biella, Roberto Simonetti che ha riportato l'esempio di Novara dove è già entrata in vigore nella zona attorno alla stazione, punta a rafforzare la sicurezza sul territorio, attribuendo maggiori strumenti operativi alle forze dell'ordine.
"Questo discorso ci interessa molto per quanto riguarda i Giardini Zumaglini. Vogliamo proporre delle idee che seguono la normativa esistente e che diano la possibilità di aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini in quell'area. La vigilanza rafforzata significa circoscrivere, all'interno di un perimetro deciso dal Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, quindi su iniziativa del prefetto, specifiche aree urbane che presentano particolari criticità. In queste zone le forze dell'ordine hanno la possibilità di effettuare controlli rafforzati su chi le frequenta, disponendo ordini di allontanamento nei confronti di quei soggetti che tengono comportamenti insistentemente molesti o che risultano già denunciati negli anni per reati contro la persona, contro il patrimonio o in materia di stupefacenti. Il Comune sta lavorando a un progetto di riqualificazione che interessa quell'area e ben venga, ma per noi i giardini devono innanzitutto essere sicuri e solo successivamente diventare un propulsore di cultura e di attrattività. Rendendoli visibili e sicuri, ci sarà la possibilità che famiglie, bambini e donne possano utilizzare quegli spazi a qualsiasi ora del giorno e della notte".
"Già con la passata amministrazione Corradino i Giardini Zumaglini erano stati inseriti tra le aree che potevano essere soggette a maggiori controlli – ha spiegato Moscarola –. Ora questo rappresenterebbe un passaggio in più".
Anche il segretario cittadino della Lega, Andrea Ferrero, ha sottolineato che il partito non ha intenzione di sostituirsi alle forze dell'ordine, ma di portare l'attenzione sulle aree maggiormente a rischio.









































