“È trascorso oltre un anno dal mio ultimo appello ma la situazione si è aggravata ulteriormente: sono in aumento, infatti, le rinunce di proprietà dei propri animali da affezione in tutto il Biellese. Occorre intervenire con politiche di assistenza specifiche. In caso contrario, si assisterà a sempre più casi di abbandono”.
A parlare, con un filo di preoccupazione, Alberto Scicolone, presidente dell’Associazione Legami di Cuore, da tempo in prima linea nella cura e nel sostegno degli amici a 4 zampe. Le cause di questo fenomeno in crescita sarebbero da ricondurre a diversi aspetti. “Come più volte sottolineato, molti cittadini non sono più in grado di badare ai proprio animali da compagnia – riporta Scicolone - C’è chi si trasferisce in altri paesi, chi riscontra problemi economici o perde addirittura il proprio posto di lavoro. Senza dimenticare i residenti anziani, la maggior parte dei casi, che per problemi di salute non riescono più a prendersi cura dei propri cani e gatti: tanti, infatti, finiscono ricoverati in ospedale, ospitati in casa di riposo o, peggio, muoiono per circostanze naturali e quasi mai avviene il passaggio di questi animali ai parenti più prossimi. Da qui le richieste alla nostra realtà in cerca di aiuto e di un’adozione urgente”.
Ma le liste d’attesa stanno diventando sempre più lunghe. “Fino a fine agosto siamo sommersi dalle domande di assistenza e non riusciamo ad accettarle tutte – evidenzia Scicolone – Parlando di numeri, solo nel 2025 si sono registrate tra le 200 e 300 rinunce di proprietà. Un trend in aumento anche quest’anno, da gennaio 2026 a oggi, con quasi 80 animali in più, tra cani e gatti, affidati ai nostri volontari. Inoltre, la sede di Miciolandia, l’appartamento rifugio di Biella, continua ad ospitare una media di 20 gatti a settimana”.
Una delle difficoltà emerse nel corso degli anni sono le spese, sempre più elevate, per il mantenimento dei propri amici a 4 zampe. “Le persone riscontrano sempre più difficoltà economiche tra cure e cibo – sottolinea Scicolone – Costi che non possono essere interamente coperti dalla nostra associazione”.
Tutte tematiche portate all’attenzione delle amministrazioni locali della nostra provincia. “Per quest’anno è stato confermato l’appoggio del comune di Biella, che ringrazio, con un contributo di 5mila euro, e di tutte quelle amministrazioni che hanno aderito al progetto ‘Punto Animal Friendly’, attivo da oltre cinque anni nel Biellese e rivolto alle famiglie in situazione di fragilità socioeconomica – spiega Scicolone – Recentemente abbiamo partecipato ad un bando in Regione Piemonte, assieme a circa 46 comuni biellesi, unioni montane e altre realtà importanti del territorio aderenti, che tratta proprio di queste tematiche in cerca di aiuto e ascolto. Le istituzioni si devono attivare per risolvere questa situazione. Il rischio è che alcuni di questi animali possano essere abbandonati per strada, ove non ci sia una risposta pronta e adeguata. Qui, nel Biellese, si prova ad evitare che ciò avvenga ma diventa sempre più complicato. Occorre, sempre più, dell'aiuto di tutti”.
























