Si è svolta mercoledì 18 giugno la tappa biellese del percorso formativo promosso dalla Rete dei Comitati Pari Opportunità del Piemonte e Valle d’Aosta, dedicato alla formazione degli avvocati impegnati nell’assistenza alle donne vittime di violenza e maltrattamenti, in ambito civile e penale.
L’incontro, organizzato dal Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Biella, ha visto la partecipazione in presenza degli avvocati biellesi e il collegamento da remoto degli iscritti degli altri fori coinvolti. Complessivamente sono stati circa 280 i professionisti che hanno seguito la lezione, confermando il forte interesse per un percorso che si concluderà il prossimo 30 giugno con l’ultimo appuntamento curato dal CPO di Torino.
Il corso, promosso in collaborazione con i CPO degli Ordini degli Avvocati di Biella, Asti, Alessandria, Novara, Verbania, Ivrea e Torino, si inserisce nell’ambito della legge regionale del Piemonte n. 4 del 2016, che disciplina gli interventi di prevenzione e contrasto alla violenza di genere e prevede specifici obblighi formativi per gli avvocati iscritti negli elenchi regionali dei professionisti abilitati all’assistenza legale specializzata delle vittime.
La lezione biellese è stata dedicata alla figura del curatore speciale del minore e alla rete territoriale di protezione delle vittime. Sono intervenute le avvocate Stefania Fontana e Ilaria Sala, che hanno approfondito il ruolo del curatore speciale nei procedimenti civili e penali, la dottoressa Vincenzina Fragasso, psicologa e giudice onorario del Tribunale per i Minorenni di Torino, che ha affrontato il tema della violenza assistita e delle conseguenze traumatiche sui minori esposti ai maltrattamenti domestici, e Marta Cagna, coordinatrice del Centro Antiviolenza di Biella, che ha illustrato il funzionamento della rete territoriale di supporto alle vittime.
Nel corso dell’incontro è stata sottolineata l’importanza della collaborazione tra avvocatura, magistratura, servizi sociali, sanitari, forze dell’ordine e centri antiviolenza, affinché la tutela delle donne vittime di violenza e dei loro figli possa realizzarsi attraverso una rete realmente integrata ed efficace.
A moderare i lavori è stata Erika Vallera, presidente del Comitato Pari Opportunità di Biella, che ha espresso soddisfazione per la formula condivisa del corso, che ha permesso di mettere in rete esperienze, competenze e professionalità provenienti da diversi Ordini forensi del Piemonte e della Valle d’Aosta. La collaborazione tra i Comitati Pari Opportunità dei vari fori ha infatti consentito di costruire un percorso formativo ampio e partecipato, valorizzando il confronto tra realtà territoriali differenti e rafforzando una cultura comune della tutela delle vittime di violenza.
























