Jacopo Panzanelli, presidente della Consulta provinciale degli studenti di Biella, ha trasmesso il resoconto dei lavori svolti durante il Consiglio Nazionale dei Presidenti di Consulta, articolato in sei commissioni tematiche dedicate a coesione territoriale e disparità territoriali, benessere dello studente, FSL, rappresentanza, educazione civica ed educazione digitale.
Nella giornata del 22 aprile 2026, alla presenza della direttrice generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico Francesca Carbone, tutti i documenti elaborati sono stati approvati all’unanimità, ad eccezione del dossier relativo al benessere dello studente, approvato a maggioranza assoluta.
La Consulta di Biella ha preso parte ai lavori della Commissione Rappresentanza, durante i quali è stato modificato il regolamento del Consiglio nazionale ed è stata proposta una modifica del DPR 567/96, normativa che disciplina le Consulte studentesche, in vista del trentennale dell’organo.
Nel corso delle sedute sono stati inoltre avanzati progetti di internazionalizzazione del sistema a livello europeo e proposte finalizzate alla valorizzazione del curriculum dello studente legato all’attività di rappresentanza, sia in ambito provinciale sia nazionale.
Durante i lavori sono state discusse anche le istanze provenienti dalle singole Consulte provinciali, comprese quelle raccolte dalla CPS di Biella a seguito della quinta seduta plenaria telematica del 20 aprile 2026.
I dossier finali sono stati successivamente presentati al ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, presso l’Istituto di istruzione superiore Galileo Galilei di Roma, nel corso di un incontro con i presidenti di Consulta.
Nel resoconto viene inoltre segnalato che durante l’incontro si sono verificate alcune manifestazioni di dissenso da parte di soggetti esterni e di alcuni presidenti. Episodi che hanno comportato rallentamenti nello svolgimento dei lavori, pur rappresentando un momento di confronto e riflessione.
“Il diritto di espressione è fondamento del sistema democratico, ma il suo esercizio in contesti istituzionali richiede rispetto dei luoghi, delle persone e delle modalità di confronto”, sottolinea Panzanelli nella nota.
Il presidente della Consulta provinciale degli studenti di Biella evidenzia inoltre come il ruolo della rappresentanza studentesca comporti la responsabilità di esprimere le istanze dei territori mantenendo un dialogo costruttivo e ordinato con le istituzioni. “La rappresentanza non si limita alla manifestazione del dissenso ma si completa nella capacità di elaborare proposte e contribuire ai processi decisionali”, conclude.
La CPS di Biella ribadisce quindi l’importanza di tutelare gli spazi di confronto istituzionale come luoghi di ascolto, partecipazione consapevole e collaborazione tra studenti e istituzioni, a beneficio dell’intera comunità scolastica.
























