La totalità dell’energia elettrica acquistata, in Italia e all’estero, proviene al 100% da fonti rinnovabili.
Ottenuti per la prima volta due importanti riconoscimenti internazionali sulla sostenibilità da Standard Ethics e Carbon Disclosure Project.
Il gruppo Sella ha pubblicato la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025, il documento che descrive le iniziative del Gruppo in ambito ambientale, sociale e di governance, oltre ai risultati ottenuti nel corso dell’anno. La Rendicontazione si inserisce nel percorso che il Gruppo segue da tempo per creare valore in modo responsabile e duraturo, con l’obiettivo di generare un impatto positivo su persone, territori ed economia reale.
Redatta su base volontaria fin dal 2004 – inizialmente come Relazione sulla Responsabilità Sociale e, dal 2017, come Dichiarazione Non Finanziaria (DNF) – la Rendicontazione recepisce dal 2024 la “Corporate Sustainability Reporting Directive” (CSRD) dell’Unione Europea, che mira a rafforzare qualità, trasparenza e comparabilità delle informazioni di sostenibilità, rendendo più chiaro l’impatto delle imprese su società e ambiente.
Nel 2025 il Gruppo ha ottenuto per la prima volta due importanti riconoscimenti in ambito sostenibilità. Standard Ethics, agenzia internazionale indipendente specializzata nella valutazione delle politiche ESG, ha assegnato a Banca Sella Holding e Banca Sella il Corporate Standard Ethics Rating “EE–” (Adequate), e il Corporate Long Term Expected “EE+” (very strong) con outlook positivo a Banca Sella Holding, esprimendo un giudizio positivo sulle strategie e sulle attività del Gruppo in materia di sostenibilità.
A questo si aggiunge il rating sul cambiamento climatico del Carbon Disclosure Project (CDP), uno dei principali sistemi internazionali di misurazione delle performance ambientali, che ha attribuito al Gruppo un punteggio “B”, a conferma della qualità della gestione dei rischi climatici, della trasparenza dei dati ambientali e del rafforzamento delle iniziative di contrasto al cambiamento climatico.
È stato inoltre confermato il buon posizionamento del Gruppo nel B Impact Assessment, che valuta l’impatto complessivo di un’organizzazione su ambiente, governance, comunità, clienti e persone. Dal self-assessment sono emersi come punti di forza le iniziative ambientali, l’offerta di prodotti e servizi, lo sviluppo delle persone e la struttura di governance.
Ecco i principali risultati dell’impegno del gruppo Sella in tema di sostenibilità nel 2025.
Valore economico generato e distribuito
Anche lo scorso anno il valore economico complessivamente generato dal Gruppo Sella e distribuito agli stakeholder ha superato il miliardo di euro, raggiungendo 1,411 miliardi, con una crescita di 118 milioni rispetto al 2024. L’82% di questo valore, pari a 1,153 miliardi di euro e in crescita dell’11% rispetto al 2024, è stato redistribuito a dipendenti, fornitori, pubblica amministrazione, comunità e azionisti.
Nel periodo 2017-2025 il valore distribuito è cresciuto di oltre 636 milioni di euro, a conferma di un impegno costante nel contribuire allo sviluppo dell’economia reale e alla creazione di valore nel lungo periodo.
Sostenibilità ambientale
La strategia del gruppo Sella per il contrasto al cambiamento climatico si fonda su un duplice impegno: la riduzione delle proprie emissioni di gas serra e il supporto a clienti e imprese nel percorso di transizione verso modelli più sostenibili. Con riferimento alle emissioni proprie, il Gruppo ha conseguito nel tempo una significativa riduzione delle emissioni di CO₂ e, nel 2025, ha proseguito l’attuazione di un piano di decarbonizzazione definito su basi scientifiche. A tali obiettivi si affiancano specifici target manageriali connessi all’acquisto e alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. In particolare, il Gruppo, che da anni acquista in Italia e in Romania energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili con Garanzia di Origine, nel corso del 2025 ha esteso l’approvvigionamento da fonti rinnovabili anche alle proprie attività in India, Regno Unito e Germania.
Per quanto riguarda l’autoproduzione di energia, al 31 dicembre 2025 la potenza fotovoltaica installata ha raggiunto 10,6 MW, grazie a 35 impianti fotovoltaici operativi (erano 25 nel 2024), a cui si affianca un impianto idroelettrico di proprietà. È previsto, inoltre, l’ulteriore incremento della capacità fotovoltaica fino a 17 MW entro il 2026. Gli investimenti del Gruppo complessivamente destinati alla realizzazione degli impianti fotovoltaici nel periodo 2024–2026 superano i 20 milioni di euro. Il Gruppo ha inoltre adottato protocolli edilizi orientati alla sostenibilità, ottenendo la certificazione LEED® “Gold” per la sede di Biella e “Platinum” per le sedi S32 di Milano e dell’Open Innovation Center di Torino, quest’ultima certificata nel corso del 2025.
Parallelamente, è stato rafforzato l’approccio alla sostenibilità del portafoglio crediti e di proprietà attraverso la definizione di un piano di transizione per i settori a maggiore impatto climatico, coerente con gli scenari Net Zero dell’International Energy Agency (IEA), nonché mediante l’ampliamento dell’offerta di prodotti, servizi e attività di consulenza finalizzati a supportare famiglie e imprese nel percorso di transizione sostenibile.
Impatto sociale: persone, inclusione e benessere
Nel 2025 è proseguita la crescita del Team Sella, composto da dipendenti e collaboratori, che ha raggiunto 6.636 persone al 31 dicembre. Il Gruppo ha ottenuto risultati significativi anche in termini di qualità del posto di lavoro, come attestato dal Trust Index di Great Place to Work che ha certificato Sella come luogo di lavoro di qualità in tutti i Paesi in cui opera, riflettendo l’efficacia delle iniziative orientate all’ascolto, al coinvolgimento e alla valorizzazione delle persone. Nel 2025, inoltre, le dieci società del gruppo Sella che hanno avviato il percorso di valutazione hanno ottenuto la certificazione della Parità di Genere.
L’impegno sulla formazione ha portato a una media di 48 ore pro capite, con particolare attenzione a competenze strategiche, soft skill e inclusione.
Il benessere organizzativo è stato sostenuto da un sistema articolato di welfare e dal consolidamento dei modelli di smart working, mentre la cultura dell’inclusione è stata ulteriormente rafforzata attraverso progetti dedicati, come la realizzazione di una dashboard per il monitoraggio di più di 20 parametri legati alla diversity e il coinvolgimento attivo delle persone in focus group sulla conciliazione tra vita lavorativa e vita privata.
Impatto su territorio e comunità
Nel corso del 2025 il gruppo Sella ha consolidato il proprio ruolo di attore responsabile nei territori in cui opera, adottando un approccio che integra supporto economico, innovazione, formazione e inclusione. Attraverso erogazioni liberali dirette superiori a 1,4 milioni di euro, il Gruppo ha sostenuto realtà attive nei settori dell’educazione, della cultura, della salute, dell’inclusione sociale e dello sviluppo territoriale, affiancando numerose iniziative sociali e culturali. A queste si aggiungono 534 mila euro devoluti tramite i fondi Investimenti Sostenibili e iCARE di Sella SGR. Sellalab, la piattaforma di innovazione a impatto del Gruppo, ha svolto un ruolo strategico per la crescita delle PMI, ha coinvolto oltre 17 mila partecipanti negli oltre 80 eventi organizzati direttamente o a cui ha partecipato attivamente sul territorio nazionale. Tra questi spicca l’evento “Nel mondo a venire” organizzato negli spazi del Lanificio Maurizio Sella a Biella a cui hanno partecipato oltre 1.300 persone. In ambito educativo sono proseguiti i percorsi rivolti a studenti e giovani, come “Young Quant Talents Grow Up” e “Fin 4 Teen”, oltre all’iniziativa di educazione finanziaria con FEduF, che ha coinvolto più di 1.400 studenti di 26 scuole secondarie italiane.
L’impegno per l’ambiente e il volontariato si è concretizzato nel “Sella Volunteer Day” con Legambiente cui hanno partecipato circa 700 persone in 7 città, e in iniziative quali la donazione del sangue in collaborazione con AVIS.
Il Gruppo, nel corso del 2025, ha donato 411 computer aziendali ricondizionati al Centro Territoriale per il Volontariato di Biella e Vercelli al fine di fornire un contributo concreto a realtà del terzo settore, istituti scolastici e cittadini del territorio, mettendo a loro disposizione strumenti tecnologici sempre più indispensabili per lo svolgimento delle attività quotidiane.
Nel 2025, il Gruppo ha inoltre sostenuto il percorso formativo di oltre 240 bambini della Eureka School, fondata nel 2006 con AID India, e ha proseguito gli interventi a supporto delle popolazioni colpite da calamità naturali e da emergenze umanitarie.
Supporto alla transizione e alla finanza sostenibile
Nel corso del 2025 si è ulteriormente consolidata l’attività del Gruppo a supporto della transizione energetica e sociale dei propri clienti, rafforzando il proprio ruolo attivo anche attraverso un’offerta integrata di soluzioni finanziarie e di consulenza.
Sul fronte del credito, sono stati sviluppati e potenziati mutui e finanziamenti green, prodotti di finanziamento a supporto del percorso di crescita di giovani meritevoli, strumenti sustainability-linked e soluzioni di leasing sostenibile, in grado di incentivare l’efficienza energetica, la riqualificazione degli immobili, i percorsi di crescita, la mobilità a basse emissioni e il raggiungimento di obiettivi ESG misurabili da parte delle imprese. Lo stock di crediti a livello di Gruppo valutati come sostenibili sulla base di criteri gestionali, rispetto al totale degli impieghi, è stato nel 2025 pari al 17,85% in crescita rispetto al 15,17% dell’anno precedente.
In parallelo, nell’ambito degli investimenti, il Gruppo ha ampliato l’offerta di prodotti sostenibili, promuovendo la trasparenza, la consapevolezza dei clienti e la formazione della rete, con una gamma che include un’ampia presenza di strumenti classificati ai sensi degli articoli 8 e 9 del Regolamento SFDR.
A fine 2025, il 98% delle masse gestite da Sella SGR era in prodotti classificati come art. 8 e art. 9 ai sensi della SFDR (era pari al 63% nel 2024). L’offerta di fondi di investimento sostenibili mette a disposizione della clientela più di 2.800 fondi classificati come art. 8 e art.9 ai sensi della SFDR (erano più di 2600 nel 2024) e le gestioni patrimoniali realizzate da Banca Patrimoni Sella & C. classificate come art. 8 e art. 9 ai sensi della SFDR erano 68 (in crescita rispetto alle 64 nel 2024).
È inoltre proseguito il programma Sustainability-linked Basket Bond, realizzato con Cassa Depositi e Prestiti e Mediocredito Centrale.
L’ecosistema di innovazione aperta
Il Gruppo Sella continua a svolgere un ruolo attivo nella creazione e nello sviluppo di ecosistemi di innovazione aperti, interni ed esterni, agendo come aggregatore di competenze, relazioni e progettualità capaci di generare impatti concreti. Sono state promosse iniziative come il programma internazionale Texploration del network MagnoLab per individuare soluzioni innovative per la sostenibilità del settore tessile; Fin4Teen, realizzato in collaborazione con Sellalab per promuovere l’educazione finanziaria e la propensione imprenditoriale nelle giovani generazioni; U.CAN Impact, il programma nazionale di Sellalab dedicato a iniziative ad alto impatto nate dalla collaborazione tra PMI, startup e imprese sociali
Nel 2025 è inoltre proseguita l’attività del Sellalab Open Coworking all’interno del Lanificio Maurizio Sella di Biella, uno spazio dinamico e creativo a disposizione del territorio in cui poter lavorare e sviluppare nuove opportunità di networking.
Il Fintech District, punto di riferimento per l’ecosistema fintech e techfin italiano, contava a fine anno 315 aziende nella propria community, di cui 51 sono classificate come for good, in quanto orientate a obiettivi di sostenibilità o dotate di soluzioni con impatto ESG.
























