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AL DIRETTORE | 02 marzo 2026, 09:00

L'opinione di una lettrice: "Non possiamo fermare ciò che succede nel mondo, ma possiamo decidere come vivere il nostro"

"Se fuori le notizie urlano incertezza, io scelgo di non farle sedere a tavola con la mia famiglia"

L'opinione di una lettrice: "Non possiamo fermare ciò che succede nel mondo, ma possiamo decidere come vivere il nostro"

L'opinione di una lettrice: "Non possiamo fermare ciò che succede nel mondo, ma possiamo decidere come vivere il nostro"

Scorrendo le notizie, la sensazione è quella di un rumore di fondo che toglie il fiato. Conflitti, tensioni e scelte globali sembrano sovrastarci, portando un carico di ansia nelle nostre giornate. È innegabile: il mondo compie passi che non sempre condividiamo e che cambiano il sapore del tempo che viviamo.
Per me, la vera libertà inizia dove finisce quel rumore. 
Esiste il Mondo, e poi esiste il mio Mondo. Perché, in fondo, “Il mondo, il nostro mondo, è come lo vediamo noi e come lo facciamo vedere”
Questa frase non è solo un pensiero, è il mio stile di vita. La realtà non è solo ciò che accade è la lente che decidiamo di usare per interpretarla e, soprattutto, la luce che scegliamo di proiettare su chi ci sta accanto. 
Non si tratta di indossare "lenti rosa" per fuggire dalla verità, ma di decidere consapevolmente quale confine tracciare tra il caos esterno e il calore della propria casa della propria vita.
Se fuori le notizie urlano incertezza, io scelgo di non farle sedere a tavola con la mia famiglia. 
Ho deciso che le mura della mia vita devono essere un’oasi di serenità. 
Non possiamo fermare ciò che succede nel mondo, ma abbiamo il potere di decidere come vivere il nostro e di farlo vivere ai nostri figli, a chi ci circonda e come custodire la nostra pace interiore.
In questa visione, mi riconosco profondamente nell'immagine delle #farfallecorazzate. 
La farfalla è il simbolo della leggerezza e di una bellezza che sembra fragile, pronta a spiccare il volo, per vivere con questa sensibilità in un mondo che a volte sembra voler schiacciare ogni delicatezza, bisogna costruirsi, e insegnare a costruire, una "corazza".
Non è una difesa fatta di chiusura: è consapevolezza. 
Essere una farfalla corazzata significa preservare la propria capacità di volare e di meravigliarsi, proteggendola con una struttura solida fatta di valori e cura quotidiana. È la forza di chi resta gentile e luminoso nonostante tutto. È la resistenza poetica di chi decide che la propria bellezza non è in vendita e non può essere scalfita dal fango esterno.
Mentre custodisco questo spazio protetto, mi risuona dentro quella frase di Alfa che sento mia fin nel profondo:
“Non so chi ha creato il mondo, ma so che era innamorato.”
Io ne sono convinta. Nonostante le storture degli uomini, la struttura profonda della vita è fatta di un amore immenso. Lo vedo nel coraggio di chi non si arrende e nel battito d'ali di chi continua a cercare la vita, quella vera.
Vivere così è il mio atto di ribellione. Se non posso cambiare il corso della storia universale, posso sicuramente cambiare il modo in cui la mia storia viene scritta e tramandata. Scelgo di vivere con grazia e di proteggere la bellezza che mi è stata affidata. Perché la vera rivoluzione non è gridare più forte del mondo, è costruire un’oasi di pace così solida da contagiare chi ti sta vicino.
Il mondo è esattamente quello che decidiamo di vedere e, soprattutto, quello che scegliamo di donare agli occhi di chi amiamo.
Per dimostrare che c’è un’altra strada: sta a noi sceglierla!

Dott.ssa Sara Bortolozzo, Coach, Master p. PNL, formatrice, mamma e moglie, s.zo

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