/ POLITICA

POLITICA | 05 luglio 2025, 07:30

Biella, manutenzione del verde sotto accusa: l’assessore ai Lavori Pubblici Franceschini chiede verifiche e interventi urgenti

"Se le operazioni di manutenzione fossero state fin dall’inizio condotte con continuità, metodo e nel rigoroso rispetto delle clausole contrattuali e delle disposizioni capitolari, non saremmo oggi costretti a fronteggiare un simile livello di inefficienza, né avremmo ricevuto un così alto numero di segnalazioni da parte dei cittadini"

Biella, manutenzione del verde sotto accusa: l’assessore ai Lavori Pubblici Franceschini chiede verifiche e interventi urgenti

Riceviamo e pubblichiamo: 

"In merito allo stato della manutenzione del verde cittadino e agli interventi di diserbo delle aree pedonali, ritengo indispensabile esprimere con estrema chiarezza alcune considerazioni, alla luce delle criticità ormai evidenti che interessano alcune zone del territorio comunale.

Non è più tollerabile il perdurare di una situazione in cui alcune aree pubbliche versano in condizioni inaccettabili, che compromettono il decoro urbano e alimentano un crescente malcontento nella cittadinanza. Tali condizioni sono, a mio giudizio, il risultato di una gestione non del tutto adeguata da parte dell’impresa incaricata alla manutenzione , la quale ha dimostrato mancanze sotto il profilo dell’organizzazione e dell’esecuzione degli interventi previsti.

Se le operazioni di manutenzione fossero state fin dall’inizio condotte con continuità, metodo e nel rigoroso rispetto delle clausole contrattuali e delle disposizioni capitolari, non saremmo oggi costretti a fronteggiare un simile livello di inefficienza, né avremmo ricevuto un così alto numero di segnalazioni da parte dei cittadini.

Mi riferisco in particolare al quartiere di Chiavazza, non trascurando  altre aree periferiche del tessuto urbano, che risultano essere tra le più colpite.
Nelle scorse settimane e negli ultimi giorni, accompagnato dai tecnici comunali, ho effettuato personalmente una serie di sopralluoghi - perché questo è il mio metodo di lavoro -  per verificare lo stato effettivo dei luoghi. Le ispezioni hanno evidenziato un quadro preoccupante: alcune porzioni di territorio completamente trascurate, interventi eseguiti in modo approssimativo, senza alcuna pianificazione organica né logica gestionale coerente.

Alla luce di quanto riscontrato e in seguito alla pubblicazione dell’ennesimo articolo apparso sulla stampa locale, ho provveduto a formalizzare una richiesta al Dirigente del Settore Lavori Pubblici e Gestione del Territorio, architetto Paolo Volpe, affinché venga condotta con urgenza un’accurata verifica sul rispetto delle obbligazioni contrattuali da parte dell’impresa affidataria. Qualora venissero accertate delle inadempienze, ho dato mandato di procedere con tempestività all’adozione di tutte le misure amministrative previste.

La situazione attuale, già oggetto di attenzione da parte dei media e fonte di numerose segnalazioni inviatemi direttamente, rischia di minare la fiducia nei confronti del sottoscritto Assessore ai Lavori Pubblici, dell’Amministrazione Comunale, e del lavoro scrupoloso e responsabile svolto dai nostri Uffici Tecnici, ai quali va riconosciuto un costante impegno e un alto grado di professionalità.

Intendo ribadire con determinazione che il mio mandato è orientato alla trasparenza, all’efficienza e al rispetto degli impegni assunti. Non intendo in alcun modo tollerare ritardi, disservizi o mancanze imputabili a soggetti terzi, che rischiano di compromettere la reputazione delle istituzioni e il rapporto di fiducia instaurato con la cittadinanza.

L’interesse pubblico e la qualità del servizio restano al centro della mia azione. Ogni attore coinvolto nella gestione del bene comune è chiamato a fare la propria parte con responsabilità, rigore e senso del dovere.

Ribadisco il mio pieno impegno a vigilare affinché tutti gli interventi programmati vengano eseguiti puntualmente, nel rispetto dei tempi e delle modalità stabilite, e a garantire un elevato standard di decoro urbano, perché una città curata è una città che rispetta i suoi cittadini".

Cristiano Franceschini Assessore ai Lavori Pubblici con deleghe Strade e Manuten

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore