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CRONACA | 18 novembre 2023, 18:30

Asti piange la scomparsa di Michele Chiarlo, l'uomo che ha portato il Moscato e il Barbera d'Asti sui mercati internazionali

asti chiarlo

La provincia di Asti piange la scomparsa di Michele Chiarlo

Un grave lutto per il mondo imprenditoriale astigiano e piemontese. Nella mattina di oggi, sabato 18 novembre, è scomparso all'età di 88 anni nella sua abitazione di Calamandrana il noto produttore vinicolo Michele Chiarlo. 

Figlio di viticoltori, dopo gli studi alla Scuola Enologica di Alba incominciò da giovanissimo la sua carriera di imprenditore vitivinicolo. È stato il primo produttore a dare lustro al vitigno Barbera realizzando i primi cru nella zona d’origine e portando nel tempo il Moscato e il Barbera d'Asti ad essere protagonisti sui mercati internazionali. Fautore e primo presidente dell’Associazione dei produttori del Nizza docg ha creduto con determinazione nelle potenzialità del territorio astigiano.

Anche per questo ha realizzato insieme a Emanuele Luzzati e Ugo Nespolo il primo parco artistico al mondo nel vigneto della sua tenuta di Castelnuovo Calcea «La Court», oltre ad avere molti vigneti anche nell'albese e nella provincia di Cuneo, con la riqualificazione del borgo Cerequio a La Morra e la realizzazione del resort Palàs Cerequio.

Chiarlo ha ricoperto anche il ruolo di presidente del Consorzio della Barbera d’Asti e vini del Monferrato negli anni ’80, lascia la moglie Giuseppina e i figli Alberto e Stefano. Lunedì ci sarà il rosario, martedì si svolgeranno i funerali.

Dalla redazione di Asti

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