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ECONOMIA | 11 ottobre 2023, 16:40

La Fondazione CRB presenta OsservaBiella: nel territorio sempre più anziani, sfide e opportunità, FOTO e VIDEO

Oggi presentati il III Rapporto annuale 2023 e l’approfondimento “Anziani fragili e non autosufficienti nel Biellese. Sfide e opportunità tra tradizione e innovazione”,

La Fondazione CRB presenta OsservaBiella: nel territorio sempre più anziani, sfide e opportunità, foto e video per newsbiella.it Mattia Baù

La Fondazione CRB presenta OsservaBiella: nel territorio sempre più anziani, sfide e opportunità, foto e video per newsbiella.it Mattia Baù

Doppia presentazione oggi a Palazzo Gromo Losa dove sono stati illustrati al pubblico di partner e stakeholder i documenti redatti nel 2023 da OsservaBiella: il III Rapporto annuale 2023 e l’approfondimento “Anziani fragili e non autosufficienti nel Biellese. Sfide e opportunità tra tradizione e innovazione”, frutto di un ampio lavoro territoriale e liberamente disponibili on line.

OsservaBiella – Osservatorio territoriale del Biellese, è un progetto nato nel 2020 su iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella per osservare e monitorare la realtà della provincia di Biella, per conoscere i principali bisogni della comunità e, coinvolgendo gli stakeholder del territorio, attivare progettualità condivise e mirate, finalizzate alla crescita e allo sviluppo del Biellese. 

Curato da “Percorsi di Secondo Welfare”, Laboratorio del Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’Università degli Studi di Milano in collaborazione con gli uffici della Fondazione, l’Osservatorio si muove secondo due principi cardine: l’attenzione al protagonismo degli attori locali e la coerenza con l’Agenda 2030. Grazie a un ampio e complesso lavoro di squadra tra 37 enti territoriali, pubblici e privati che partecipano alla raccolta dati in modo continuativo utilizzando circa 170 indicatori condivisi per descrivere il territorio biellese, ogni anno vengono realizzati un Rapporto annuale e un Approfondimento quali-quantitativo annuale, documento di analisi di un tema ritenuto particolarmente urgente e rilevante. Grande cura viene poi dedicata alla condivisone pubblica dei risultati attraverso articoli di approfondimento. Questi documenti permettono poi alla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e agli enti partner del progetto di avviare tavoli di coprogettazione specifici sui principali bisogni territoriali emersi avviando progettualità dedicate.

A testimonianza dell’interesse per il lavoro di OsservaBiella la presentazione di oggi mercoledì 11 ottobre a Palazzo Gromo Losa al Piazzo, è stata condotta con il coinvolgimento di esperti del tema anziani operanti sul territorio: la mattinata è stata aperta da Michele Colombo, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella cui è seguito l’intervento di Sara Diritti referente del progetto OsservaBiella per la Fondazione. Il III Rapporto annuale 2023 è stato presentato da Franca Maino e Valeria De Tommaso dell’Università degli Studi di Milano e Percorsi di Secondo Welfare mentre la presentazione dell’Approfondimento tematico 2023 “Anziani fragili e non autosufficienti nel Biellese: sfide e opportunità tra tradizione e innovazione” è stata curata da Anastasia Rita Guarna (Percorsi di Secondo Welfare).

Alla tavola rotonda “Gli anziani nel Biellese” hanno partecipato Franca Maino (Università degli Studi di Milano), Valeria Cappellato (Università degli Studi di Torino), Isabella Scaramuzzi (Città di Biella), Paola Garbella (Fondazione Cassa di Risparmio di Biella / Fondazione Cerino Zegna). Ha moderato la mattinata Marta Maglioli – Fondazione Cassa di Risparmio di Biella. 

“E’ importante ricordare però che prima della coprogettazione serve la coprogrammazione - commenta il Presidente Michele Colombo - , che significa definire le grandi sfide territoriali e che le sfide non coincidono con i bisogni, ma con i cambiamenti che desideriamo. Il lavoro di predisposizione del documento pluriennale della Fondazione vuole andare in questa direzione, grazie all’analisi dei dati e alla messa a fuoco di obiettivi strategici comuni, in un processo di collaborazione plurale e di innovazione sociale.”

“OsservaBiella è sempre un cantiere aperto e una banca dati dinamica, ma è anche stato e sarà uno strumento importante per le azioni di coprogettazione della Fondazione – commenta il Segretario Generale Andrea Quaregna – , coprogettare significa attivare processi collaborativi in cui la dimensione relazionale genera valore per la comunità di riferimento, come ad esempio è avvenuto recentemente con il progetto Want to BI dedicato ai giovani le cui fragilità e vulnerabilità sono evidenziate con l’approfondimento di OsservaBiella dedicato”.

Per la prof.ssa Franca Maino dell’Università degli Studi di Milano e Percorsi di Secondo Welfare: “Il laboratorio Percorsi di secondo welfare anche quest’anno, per la terza annualità consecutiva, ha contribuito al progetto Osservabiella occupandosi del Rapporto annuale e dell’Approfondimento tematico. Durante l’anno sono stati svolti periodici incontri con gli stakeholder locali con l’obiettivo, da un lato, di selezionare gli indicatori territoriali utili alla stesura del rapporto annuale, il quale ha proseguito nel suo intento di aggiornamento dei dati volti a fornire una panoramica del contesto biellese e delle sfide che è chiamato ad affrontare. Dall’altro lato, gli attori locali sono stati chiamati a individuare un tema avvertito come urgente per il territorio. Dal confronto è emersa la proposta di dedicare l’approfondimento al tema composito e multidimensionale degli anziani fragili e non autosufficienti. A tre anni dalla nascita di Osservabiella entrambi i Rapporti testimoniano il crescente investimento degli attori locali verso la condivisione di dati e indicatori per arrivare ad una lettura condivisa dei bisogni territoriali e investire sulla coprogettazione delle risposte”. Una rete straordinaria e un modello di lavoro innovativo, capace di partire dai dati per incidere sulla programmazione territoriale in modo puntuale e tempestivo e che ha tra i suoi punti di forza l’adesione agli obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda Onu 2030, in linea con il riconoscimento di Biella quale Città creativa Unesco e una programmazione condivisa per realizzare una crescita che sia sostenibile da un punto di vista ambientale, sociale ed economico.

L’Osservatorio inoltre contribuisce alla coesione territoriale offrendo occasioni costanti di incontro tra tutti gli stakeholder pubblici e privati, i quali si sono confrontati sulle tematiche affrontate e, in alcuni casi, hanno anche fornito dati utili per l’attività di ricerca, da affiancare alle informazioni fornite dagli istituti statistici e di ricerca europei, nazionali e regionali.

c.s.fondazione crb, s.zo.

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