Solo a Torino, da inizio anno, sono stati 119 i sinistri che hanno visto il coinvolgimento di monopattini elettrici, dei quali 107 con feriti. E si è registrato anche un decesso. A Biella, da inizio anno sono stati 5 solo quelli rilavati dalla Polizia Locale. "Pochi" numericamente rispetto a Torino, ma calcolando la popolazione del capoluogo del Piemonte e quella di Biella il rapporto non lascia dubbi: anche a Biella serve una stretta. Ben vengano dunque le novità che saranno introdotte nell'ultima riforma del codice della strada che prevedono Casco, targa, assicurazione e poi il divieto di circolare sulle strade extraurbane.
Ne è convinto il vicesindaco Giacomo Moscarola: "In giro per Biella non ne vedi tanti di monopattini elettrici, e da inizio anno sono 5 gli incidenti che vedono coinvolti questi mezzi, direi tanti in rapporto alle auto in circolazione. Senza contare le 4 biciclette a pedalata assistita che sono state trovate "truccate". Deve essere posto un freno a chi usa questi mezzi, perchè inutile dirlo non sono sicuri come l'auto dove ti trovi all'interno. Sono mezzi molto pericolosi per i quali devono dunque essere posti limiti ben precisi".
Il testo approvato durante il Consiglio dei Ministri dovrà essere esaminato ed approvato in Parlamento prima che i contenuti possano effettivamente entrare in vigore. Ma quali sono, nel dettaglio, tutte le novità per i monopattini elettrici?
Prima di tutto ci sarà l'obbligo dell'utilizzo del casco per tutti, mentre fino ad ora era obbligatorio solo per i minorenni. Inoltre, arriva l'obbligo della targa e dell'assicurazione e i monopattini elettrici potranno muoversi esclusivamente sulle strade urbane con limite di velocità di 50 km/h. .





















