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ECONOMIA | 18 maggio 2022, 06:50

Tassa di soggiorno, a Biella resta ancora in standby

La tassa di soggiorno a Biella era stata reintrodotta durante la seduta del consiglio comunale del 20 dicembre 2019

Tassa di soggiorno, Biella la tiene in sospeso

Tassa di soggiorno, Biella la tiene in sospeso

In tante città c'è, grandi e piccole, in alcune è addirittura aumentata. A Biella la tassa di soggiorno avrebbe dovuto fare il suo esordio ad aprile del 2020, ma con un atto di indirizzo la giunta guidata dal sindaco Claudio Corradino aveva deciso di sospendere ogni procedimento amministrativo, tassa di soggiorno compresa.

Tutto era stato rimandato per l’applicazione al 1° gennaio 2021, ma ad oggi, la questione non è ancora stata presa in mano, e almeno fino alla fine dell'anno i turisti a Biella non la dovranno pagare, spiega l'assessore al Turismo Barbara Greggio: "Era stata sospesa per l'emergenza - spiega l'assessore - . Adesso iniziamo a riprendere a vivere ma ci sono ancora tante attività che sono in difficoltà e non ce la sentiamo di introdurla proprio adesso. Se ne riparlerà nel 2022. Stiamo lavorando tanto per portare turismo a Biella, facciamo un passo alla volta".

La tassa di soggiorno a Biella era stata reintrodotta durante la seduta del consiglio comunale del 20 dicembre 2019, con l’obiettivo di realizzare un tesoretto utile allo sviluppo di attività turistiche. Ma l’emergenza del diffondersi del Covid-19 ha cambiato le priorità: "E' necessario - si legge nella delibera - evitare penalizzazioni per le attività turistiche e per i turisti nello specifico".

stefania zorio

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