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ATTUALITÀ | 01 giugno 2020, 18:47

2 giugno, a Cossato nessuna cerimonia pubblica ma il Comune invita alla riflessione

cossato moggio 2 giugno

Sarà un 2 giugno molto particolare a Cossato. A causa del coronavirus e delle norme che vietano episodi di assembramento sono state annullate le tradizionali iniziative della Festa della Repubblica.

“È comunque importante che si mantenga l’attenzione su questa giornata, a ricordo del Referendum del 1946 e dell’ inizio della storia repubblicana – spiega il sindaco Enrico Moggio - La Festa della Repubblica del 2 giugno, che ricorre quest'anno nell’anno del cinquantesimo anniversario della Regione Piemonte 1970-2020, cade in un periodo molto particolare dalla sua nascita, avvenuta 74 anni fa. Una ricorrenza particolare, quella di quest'anno, che deve fare i conti con le norme sul distanziamento sociale. Il Comune di Cossato celebrerà la giornata senza cerimonie pubbliche, per garantire il rispetto delle regole di prevenzione ricordate. Tuttavia, proprio le particolari circostanze in cui ci troviamo ad onorare questa importante ricorrenza nazionale, possono essere occasione per riflettere sul concetto di "res publica", mai come negli ultimi mesi ridivenuto attuale, con i cittadini veri attori della lotta all'emergenza, basata sui valori della solidarietà, della coesione, della collaborazione per un bene comune volto ad affrontare e superare le situazioni più critiche, senza che nessun cittadino si senta solo o abbandonato dalle istituzioni”.

Il Consiglio regionale ha promosso, con la Giunta regionale del Piemonte, d'intesa con la Prefettura di Torino, l'Università degli Studi di Torino, il Politecnico, l'Ufficio scolastico regionale, l’iniziava della giornata #ioCiCredoperché. “Anche l’amministrazione comunale aderisce all’iniziativa lanciata dalla Regione Piemonte – sottolinea Moggio – che invita ad un momento di riflessione sugli aspetti più importanti del nostro vivere civile e del nostro stare uniti. Ci crediamo perché ci hanno creduto, prima di noi, tutti coloro che hanno impegnato e sacrificato la loro vita per i valori della Democrazia e della Giustizia. Credere in qualcosa implica forza di volontà, integrità, responsabilità, fiducia: qualità comuni a tanti cittadini e cittadine e alle tante istituzioni del nostro territorio. Un grazie a tutti i cossatesi per come hanno affrontato e continuano ad affrontare questo lungo periodo di difficoltà, ma anche di speranza”.

g. c.

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