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ATTUALITÀ | 19 maggio 2020, 16:41

Mascherine a terra, pugno di ferro di Corradino: “Multe pesanti e denuncia penale per chi viene beccato. Non si scherza”

“Sto ricevendo molte le segnalazioni dai cittadini – spiega sui social il primo cittadino di Biella - Buttare a terra una mascherina è un potenziale pericolo di diffusione di epidemia”.

mascherine corradino

“Non buttate a terra le mascherine. Sono fonte di contagio. Non ci sarà nessuno sconto o tolleranza per chi verrà beccato a farlo”. Il sindaco Claudio Corradino mostra il pugno di ferro dopo le segnalazioni, sempre più frequenti, di guanti e dispositivi di protezione individuale trovati a terra in vari punti della città.

Una situazione già segnalata nelle scorse settimane in alcuni articoli (clicca qui) dal quotidiano Newsbiella (clicca qui), dove si mostravano la cattiva educazione di alcuni soggetti e il pericolo sanitario strettamente collegato ad un rifiuto di questo tipo. Perfino, l’informazione nazionale si era occupata del tema documentando con foto un fenomeno in via di progressione. Sull’argomento, è tornato a farsi sentire il primo cittadino di Biella nella consueta diretta web ai cittadini: “La situazione è un po’ migliorata ma non è ancora sufficiente. Ho viste meno mascherine buttate e qualcuno è stato beccato. Non scherziamo. Buttare a terra una mascherina è un potenziale pericolo di diffusione di epidemia. Non siate stupidi e non mettete in pericolo la vita delle altre persone”.

Il sindaco annuncia la tolleranza zero: “Chi verrà beccato sarà multato pesantemente come smaltitore illegale di rifiuti pericolosi. E non escludo la denuncia penale. Perciò, usate e smaltite le mascherine nel modo corretto”.  

g. c.

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