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ATTUALITÀ | 03 aprile 2020, 12:42

Coronavirus, al via a Pettinengo le domande per i "buoni spesa"

Ecco chi potrà richiedere il ticket e le somme destinate ai nuclei famigliari.

Il sindaco Gianfranco Bosso

Il sindaco Gianfranco Bosso

Anche a Pettinengo arrivano i "buoni spesa". Il sindaco Gianfranco Bosso rende noto che, "dal 2 aprile i colpiti dalla situazione economica determinatasi per effetto dell’emergenza COVID-19, possono presentare richiesta per beneficiare di “buoni spesa” o generi alimentari e di prodotti di prima necessità (di seguito definite anche “provvidenze”) da utilizzarsi esclusivamente nel negozio di alimentari di Cattozzi Ruggero in via Celestino Bellia 5 a Pettinengo che ha aderito alla manifestazione di interesse".

Chi può fare richiesta Possono fare richiesta le persone residenti nel Comune che si trovano in stato di assoluto bisogno economico e assoluta necessità di generi alimentari e beni di prima necessità, per effetto dell’emergenza COVID-19 previa compilazione dell’autocertificazione pubblicata in data 02/04/20  sul sito Comunale e depositata nei vari esercizi commerciali locali. 

Criteri di concessione delle provvidenze I buoni spesa o i generi alimentari e prodotti di prima necessità saranno erogati  in esito all’analisi del fabbisogno che sarà realizzata dagli uffici comunali, in accordo e collaborazione con l’ente gestore dei servizi socio-assistenziali  e della Caritas S.Vincenzo.L’analisi verrà condotta per nuclei familiari , sulla base delle informazioni già note agli uffici comunali e all’autocertificazione  di cui al successivo articolo 5.Ai fini dell’analisi, senza la formazione di alcuna graduatoria o attribuzione di punteggi, concorreranno i seguenti criteri:

Soggetti privi di qualsiasi reddito e/o copertura assistenziale; nuclei familiari monoreddito derivante da lavoro dipendente il cui datore di lavoro abbia richiesto ammissione al trattamento di sostegno al reddito a zero ore ai sensi del DL 18/2020; nuclei familiari che non siano titolari di alcun reddito e nuclei familiari monoreddito, derivante da attività autonoma il cui titolare dell'attività abbia richiesto trattamento di sostegno al reddito ai sensi del DL 18/2020; nuclei familiari monoreddito derivante da lavoro dipendente il cui datore di lavoro abbia richiesto ammissione al trattamento di sostegno al reddito ai sensi del DL 18/2020 a ridotto orario di lavoro; nuclei familiari segnalati dall’ente gestore dei servizi socio-assistenziali o da soggetti del terzo settore, che non siano beneficiari o titolari di trattamenti pensionistici validi ai fini del reddito; nuclei familiari in carico ai servizi sociali, anche beneficiari del reddito di cittadinanza, sulla base dei bisogni rilevati nell’ambito dell’analisi preliminare o del quadro di analisi da effettuarsi a cura dell’Assistente sociale di riferimento, con priorità per chi fruisce di un minore beneficio.

Entità delle provvidenze Il valore delle provvidenze necessario a coprire il fabbisogno settimanale di generi alimentari e prodotti di prima necessità è definito secondo la seguente griglia di valori economici orientativi:- nucleo familiare composto di n. 1 persona 25 euro - nucleo familiare composto di 2 persone 50 euro - nucleo familiare composto di 3 persone 75 euro - nucleo familiare composto da 4 persone 100 euro - nucleo familiare composto di 5 persone 125 euro - nucleo familiare composto di 6 persone 150 euro - nucleo familiare composto da oltre 7 persone 175 euro. L’entità del valore economico delle provvidenze è incrementata di € 10,00 in caso di presenza di due o più minori nel nucleo familiare.

Modalità di erogazione e fruizione delle provvidenze Le provvidenze saranno erogate in forma di buoni spesa pacchi alimentari o strumenti analoghi del valore unitario e orientativo di cui all’art. 3).Tutte le provvidenze dovranno essere acquistate nell’esercizio sopra indicato e nel caso di impossibilità fisica a recarvisi ci sarà il supporto della Caritas di S.Vincenzo con l’eventuale supporto logistico di A.I.B. di Pettinengo.

Modalità di presentazione della domanda di accesso alle provvidenze La domanda di accesso alle provvidenze dovrà essere presentata utilizzando l’apposito modello già pubblicato sul sito comunale in data 02/04/20 e depositato anche nei e tre esercizi commerciali locali  e dovrà essere inserita in un apposito contenitore sul retro del Municipio in apposito box in cima allo scalone di pietra.Parimenti, la domanda potrà essere ritirata al domicilio a cura del personale della Caritas di S.Vincenzo. CHI SCEGLIESSE QUESTA OPZIONE PUO’ TELEFONARE AL NUMERO 3480424736.

Controlli Il Comune effettuerà i dovuti controlli, anche a campione, circa la veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese ai fini dell’accesso alle provvidenze, anche richiedendo la produzione di specifiche attestazioni, non appena le direttive nazionali consentiranno la normale ripresa delle attività.Si ricorda che, a norma degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, chi rilascia dichiarazioni mendaci è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia e decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera. 

comunicato f.f.

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