Federico Novello ha 20 anni. Gregorio Crappa ne ha compiuti 21. Entrambi di Biella, entrambi modelli quasi per caso. Eppure dall’inizio dell’anno hanno già sfilato per marchi prestigiosi e conosciuti in tutto il mondo come Armani, Dolce & Gabbana, Benetton. Milano è la loro nuova casa: uno, ex giocatore di basket, studia a Cesena. L’altro ha colto un’opportunità, anche grazie ad un sostegno molto speciale. I due si sono conosciuti sulle passerelle, dopo l’arrivo in due importanti agenzie di moda. E a Newsbiella raccontano le loro prime esperienze nel capoluogo lombardo e capitale della moda a livello planetario. Sapendo che, vista la giovane età e la determinazione che li contraddistingue, le soddisfazioni saranno tante e meritate.
“Nell’estate 2015 sono stato contattato da un’agenzia di San Marino, la ‘4upper Models’, il cui indirizzo mi era arrivato tramite una ragazza presente al Motorshow di Bologna. All’inizio – dice Federico Novello a Newsbiella - non ero molto interessato, ma poi ho pensato che, essendo uno studente di ingegneria a Cesena, avrei potuto guadagnare qualcosa e pagarmi gli studi. Così ho deciso di proseguire: a metà novembre il mio contatto è finito all’agenzia ‘ILOVE Models Management’ di Milano. Ho passato due settimane con loro per fare conoscenza reciproca. Nel frattempo ho cominciato a lavorare facendo un paio di sfilate per Benetton. Dopo essere tornato a Cesena, rieccomi a Milano dal 7 gennaio scorso. Qui ho partecipato alla Fashion Week, sfilando per Vivienne Westwood, Salvatore Ferragamo, Emporio Armani. Qui ho conosciuto Gregorio, che non avevo mai visto a Biella.
Prima giocavo a basket, nelle file di Pallacanestro Biella. Sono arrivato fino all’Under 19, poi mi sono trasferito a Cesena per studiare e così ho deciso di prendermi un anno sabbatico per concentrarmi su cosa avrei potuto fare. In questo periodo – dice Federico – sto investendo su me stesso, cercando di guadagnare qualcosa anche se sono ancora all’inizio. Mi piace sfilare, fare casting, entrare in contatto con il mondo della moda. Sicuramente prendo il buono che c’è: ritengo che questo lavoro apra moltissimo la mente perché si conoscono tante persone diverse ogni giorno”.
Vivere a Milano non è facile per un ventenne: “Risparmio e cerco di stare attento – sottolinea il modello biellese – anche se ora faccio quello che mi interessa e di questo sono contento. Credo che puntare in alto nella vita sia giusto, ma voglio pensare anche allo studio. Chissà, poi riprendere a giocare a basket, magari a Milano, che ha un bacino d’utenza decisamente superiore alla nostra città”. A chi vuole provare a diventare un modello, cosa si può dire?: “Intanto premetto che io non ho pagato per lavorare – conclude Federico – purtroppo tante agenzie chiedono soldi per fare un book o un corso di recitazione. Le agenzie serie non lavorano così”.
Gregorio Crappa racconta a Newsbiella la sua storia: “Fino a luglio lavoravo in un supermercato a Biella, poi mi hanno lasciato a casa. Prendevo la disoccupazione, i colloqui di lavoro andavano male e non vedevo una via d’uscita. Così, anche grazie alla spinta di mia mamma, ho deciso di provare: ho mandato una mia foto e l’agenzia ‘The fashion model management’ mi ha contattato. Dopo esserci conosciuti ho firmato un contratto con loro. A dicembre mi hanno ‘preso le misure’ scattando qualche foto per il mio book. Subito dopo mi hanno mandato a fare dei casting, tra l’altro non ero nemmeno vestito troppo bene. Fortuna che hanno avuto pazienza e dal giorno seguente ho cominciato a fare sul serio!”.
Dopo aver viaggiato per un po’, da Biella a Milano e viceversa, Gregorio decide di stabilizzarsi nel capoluogo lombardo: “A La Spezia ho fatto il primo shooting fotografico, poi ho conosciuto quasi per caso Federico in un dietro le quinte alle sfilate milanesi. In un mese ho sfilato per Armani alla Fashion Week e per Dolce & Gabbana”. Il modello biellese vuole migliorare il suo inglese: “Ammetto che non era il massimo, ma grazie ad un’amica russa è già migliorato. Per il resto vivo alla giornata. Cerco di farmi strada in ciò che faccio perché, al momento, questo lavoro mi porta grandi soddisfazioni. Frequenti bei posti, bella gente. Certo, il mondo della moda ha pro e contro ma vedo più cose positive da quando ho cominciato. Ora voglio lavorare e avere il maggior numero di impegni possibili. Il resto si vedrà. Mia mamma? È molto felice per me”.


































