Avvicinare i giovani alla cultura significa creare le condizioni affinché musei, mostre e luoghi culturali non siano percepiti come spazi lontani, ma come realtà accessibili, capaci di stimolare curiosità, creatività e partecipazione. È uno degli obiettivi che guida l’attività della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e che emerge dai risultati delle iniziative didattiche realizzate in occasione delle ultime grandi esposizioni.
La mostra “Andy Warhol. Pop Art & Textiles”, conclusa lo scorso aprile con 21.000 visitatori, ha coinvolto, secondo i dati diffusi dalla Fondazione, 5.400 persone nelle attività didattiche, pari al 25,71% del pubblico complessivo. Si tratta della percentuale più alta registrata nelle ultime grandi esposizioni promosse dall’ente.
Rilevante anche la partecipazione delle scuole: i dati della Fondazione indicano 189 classi e oltre 4.300 tra studenti e docenti. Alle scuole di ogni ordine e grado era inoltre garantito l’ingresso gratuito alla mostra.
Le attività laboratoriali, progettate e realizzate da CoopCulture, hanno affrontato temi come la Pop Art, la serialità, il colore e il rapporto tra arte e produzione tessile, attraverso percorsi basati sull’osservazione, sul dialogo e sulla sperimentazione, con un significativo coinvolgimento del pubblico più giovane.
Numeri importanti arrivano anche da “Selvatica – Arte e Natura in Festival”, che ha concluso l’undicesima edizione con 6.500 visitatori, proponendo un percorso tra arte, fotografia, natura e scienza. Accanto alle mostre, oltre 1.700 bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie e dei centri estivi hanno partecipato ai laboratori didattici organizzati da Clorofilla Soc. Coop. e WWF Aree Protette Biellesi.
In questo ambito, le attività educative hanno affiancato alla conoscenza della natura i temi della biodiversità e della tutela dell’ambiente. Esperienza diretta, osservazione e confronto sono stati utilizzati per avvicinare bambini e ragazzi alle questioni ambientali e favorire una maggiore consapevolezza.
«Le mostre che la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella organizza ormai da alcuni anni al Piazzo rappresentano una grande opportunità di crescita culturale per tutto il territorio, ma anche un tassello importantissimo dell’azione che l’Ente svolge nell’ambito dell’Area istruzione e formazione.
Crediamo fermamente che l’arte e la cultura debbano essere accessibili, capaci di stimolare il pensiero critico fin dalla giovane età, contrastando la povertà educativa e offrendo strumenti concreti di crescita. Per questo offriamo la gratuità alle scuole di ogni ordine e grado.
Ogni percorso didattico collegato alle mostre viene studiato e progettato attentamente con i curatori per trasformare la visita in un’esperienza attiva di apprendimento e scoperta. Attraverso linguaggi inclusivi e attività laboratoriali, avviciniamo le scuole e le famiglie al patrimonio culturale. Il nostro obiettivo è ispirare le nuove generazioni, offrendo loro strumenti interpretativi per comprendere il presente. La didattica museale diventa così il ponte fondamentale tra l’opera d’arte e la crescita personale della comunità. In questo contesto anche la nuova grande mostra autunnale, dedicata al Divisionismo, rappresenterà un’importante occasione di approfondimento didattico per tutte le scuole», dichiara Michele Colombo, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.
I risultati delle due iniziative confermano il peso assunto dalla didattica nella programmazione culturale della Fondazione. L’obiettivo non riguarda soltanto la partecipazione alle singole esposizioni, ma anche la possibilità di avvicinare stabilmente le nuove generazioni all’arte, alla cultura e alla conoscenza del patrimonio.
Le esperienze realizzate al Piazzo mettono inoltre in evidenza il rapporto tra attività espositiva, scuola e territorio. Accanto al numero dei visitatori, assume così rilievo la capacità delle iniziative culturali di coinvolgere bambini e ragazzi e di contribuire, nel tempo, alla formazione di un pubblico più consapevole.























