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AL DIRETTORE | 01 settembre 2026, 17:00

Incendio Monte Barone, le parole di Marcello Guelpa: “Confido nelle future decisioni delle istituzioni e delle amministrazioni”

E aggiunge: "La montagna è ferita, ma non è finita: ora servono azioni concrete".

Incendio Monte Barone, le parole di Marcello Guelpa: “Confido nelle future decisioni delle istituzioni e delle amministrazioni”

Incendio Monte Barone, le parole di Marcello Guelpa: “Confido nelle future decisioni delle istituzioni e delle amministrazioni”

Riceviamo e pubblichiamo: 

"Rivolgo il mio massimo rispetto e rendo merito al Ritorno al Rifugio Monte Barone da parte dei Gestori e di tutti i volontari, unendomi con convinzione alla grandezza del pensiero che hanno espresso: “La montagna è ferita, ma non è finita. E alla rinascita vogliamo credere".

Per guardare al futuro, però, dobbiamo partire da considerazioni oggettive. Il recente incendio che ha colpito il Monte Barone, innescato da fulmini, è rimasto attivo per ben 18 giorni, distruggendo oltre 1.700 ettari di territorio. Un disastro che è stato possibile domare solo grazie a oltre 11.000 ore di lavoro da parte dei Vigili del Fuoco e dei volontari AIB (Antincendi Boschivi), supportati dal lancio di oltre 1,2 milioni di litri d'acqua effettuati da Canadair ed elicotteri regionali e da una successiva ondata di piogge intense.

Le conseguenze ambientali e territoriali sono drammatiche: tra queste il danno al patrimonio boschivo, il dissesto idrogeologico, infrastrutture e rifugi danneggiati, insicurezza dei centri abitati ed escursionismo compromesso. Se prevenire un evento naturale come il fulmine che ha appiccato il fuoco è praticamente impossibile, è invece doveroso fare prevenzione in ambito forestale. Dobbiamo creare sul territorio condizioni tali affinché un incendio non si trasformi in un disastro ingovernabile.

Da qui una riflessione. Se il fulmine ha rappresentato il "grilletto", le condizioni ambientali esasperate dai gas serra e dal riscaldamento globale hanno fornito la "polvere da sparo", trasformando un potenziale focolaio isolato in un incendio boschivo distruttivo per il Monte Barone e il territorio circostante. Sapendo che non esiste una “bacchetta magica” per evitare che si ripetano altri disastri e per ridurre i gas serra (in primis l’anidride carbonica), confido che Istituzioni e Amministrazioni competenti, assumano decisioni sagge, logiche e professionali che risultino rispondenti e adeguate alle molteplici difficoltà che stiamo vivendo".

Per maggiori informazioni su Green Ark e sulle sue iniziative consultare la pagina Facebook o Instagram oppure visitare il sito www.green-ark.it.

Marcello Guelpa, Green Ark

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