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EVENTI | 31 agosto 2026, 12:00

Bolle di Malto, a Biella torna “Parola a Bolle”: con Filippo Poletti il gusto diventa storia

Bolle di Malto, a Biella torna “Parola a Bolle”: con Filippo Poletti il gusto diventa storia

Bolle di Malto, a Biella torna “Parola a Bolle”: con Filippo Poletti il gusto diventa storia

Bolle di Malto rinnova anche quest’anno il suo appuntamento con le storie, le persone e le imprese che stanno costruendo la cultura italiana del gusto. Tra le conferme più significative della nuova edizione c’è Parola a Bolle”, il format di interviste ideato e condotto da Filippo Poletti, giornalista e Top Voice di LinkedIn, arrivato alla sua seconda edizione.

Parola a Bolle ha inaugurato una nuova dimensione del racconto enogastronomico, quella del foodtelling e del beveragetelling. Non soltanto degustazioni, prodotti e aziende, dunque, ma soprattutto storie. Storie di persone, territori, imprese e famiglie. Perché dietro ogni sapore esiste una scelta, dietro ogni prodotto un percorso, dietro ogni bicchiere una cultura. Il format parte da una domanda semplice ma non scontata: perché e come nasce il gusto?

La risposta arriva direttamente dalle voci di chi quel gusto lo produce ogni giorno, attraverso dialoghi capaci di unire imprenditoria, cultura d’impresa, innovazione, tradizione e territorio.

La conduzione di Filippo Poletti contribuisce a costruire un dialogo diretto e accessibile, capace di portare sul palco la dimensione imprenditoriale senza separarla da quella personale. Gli ospiti non vengono chiamati soltanto a presentare la propria azienda, ma a raccontare il percorso che l’ha resa ciò che è oggi.

Il programma della seconda edizione

La seconda edizione di Parola a Bolle propone un programma che attraversa mondi diversi del gusto italiano, dalla produzione naturale agli spirits, dalla tradizione piemontese alle eccellenze casearie. Da quest’anno, inoltre, al racconto si affianca l’esperienza diretta: il pubblico potrà degustare i prodotti presentati, trasformando ogni incontro in un viaggio tra storie, sapori e cultura d’impresa.

  • 4 settembre, ore 16.45 — Natural Boom: una storia al naturale

Filippo Poletti incontrerà Andrea Campagnolo di Natural Boom per un dialogo dedicato alla storia dell’azienda e alla sua filosofia produttiva.

  • 4 settembre, ore 18.00 — 958 Santero: il segreto della cantina piemontese che dal 1958 fa la storia

Protagonista dell’incontro sarà Gianfranco Santero, Presidente di 958 Santero, per raccontare la storia di una realtà piemontese che dal 1958 lega impresa, territorio e cultura del bere. A seguire un brindisi con il pubblico con prodotti 958 Santero

  • 5 settembre, ore 16.45 — Liquorificio Rapa: storie, territorio e cultura del liquore

Filippo Poletti dialogherà con Benedetta Borrione di Liquorificio Rapa, in un incontro dedicato al rapporto tra produzione, territorio e cultura del liquore. A seguire degustazione di Ratafià con il pubblico.

  • 5 settembre, ore 18.00 — Amaro Lucano: la vera storia d’Italia dal bicchiere mezzo pieno

Un incontro con Francesco Vena, CEO di Amaro Lucano, per ripercorrere una storia imprenditoriale italiana iniziata in via Principe di Piemonte e diventata nel tempo parte dell’immaginario nazionale. L’appuntamento sarà seguito da “Bolle Pairing”, una degustazione guidata dei prodotti Amaro Lucano in abbinamento con la birra artigianale: un momento in cui il racconto si trasforma in esperienza e le parole incontrano concretamente il gusto.

  • 6 settembre, ore 18.00 — Riccardo Rosso / Caseificio Rosso

Il programma prosegue con Riccardo Rosso di Caseificio Rosso, portando al centro un’altra storia di impresa e territorio legata alla cultura alimentare italiana.

Tutti gli incontri si svolgono in Piazza Vittorio Veneto, Biella, nell’Arena Bolle, con ingresso gratuito presso il Salone Italiano della Birra.

Con la seconda edizione di Parola a Bolle, Bolle di Malto conferma dunque la volontà di raccontare il mondo del gusto attraverso le sue persone portando sul palco una nuova idea di racconto gastronomico meno concentrata sulla descrizione del prodotto e più interessata alle domande che stanno dietro al prodotto. Chi lo ha immaginato? Da dove arriva? Quale territorio racconta? Quale visione c’è dietro? E, soprattutto, perché quel sapore è diventato parte della nostra cultura?

c. s. uff. stampa Bolle di Malto g. c.

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